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lunedì 4 maggio 2015

LA TANTO AMATA CHEESECAKE

La voglia di prepararla mi frullava per la testa almeno da due mesi, ma il tempo per realizzarla è sempre mancato per via di tante altre cose da fare.
E credetemi, è un dolce che mi fa letteralmente impazzire, è il mio preferito, quindi non riuscire a trovare il tempo di prepararlo, potete solo immaginare quanto mi possa esser costato in termini di voglie goderecce!
Quando poi quel tempo è stato trovato, beh è stato amore al primo assaggio anche per gli amici che poi l'hanno assaggiata.
Una, due fette o addirittura la schiscetta da portare a casa...
E' la tanto amata cheesecake che fa quest'effetto.

Il contrasto dolce del biscotto, con il gusto intenso del formaggio nella crema, insieme alla copertura che si sceglie di utilizzare, qualunque essa sia, la rende davvero unica.
E' ottima con la crema di nocciole, con ganache al cioccolato fondente, adorabile e delicata con mousse di frutta fresca (fragole, lamponi... e via con la fantasia), più semplice con le confetture preferite o, come questa che vi propongo oggi, con la fantastica gelatina di limone.
Non è altro che una crema all'acqua, aromatizzata con succo e scorza di limone.
La versione che più preferisco è proprio quest'ultima.
Perfetta come dolce primaverile proprio per la freschezza degli agrumi.
D'inverno invece, il cioccolato non può non abbracciarla per scaldarla ancora di più.
E' un dolce tipicamente legato agli Stati Uniti, a New York per esser più precisi, ma ormai ogni Paese ha la sua variante.
C'è chi utilizza i formaggi spalmabili, chi utilizza la ricotta, chi il mascarpone, chi la passa in forno, chi si ferma a quella fresca che non necessita di cottura.
Vi va di provare a realizzarne una insieme a me?
Pronti? Partenza... VIA :D



Ingredienti per uno stampo da 24 cm Ø:
  • 250 gr di biscotti friabili
  • 150 gr di burro
  • 250 gr di ricotta
  • 100 gr di zucchero semolato
  • 250 ml di panna fresca
  • 3 cucchiai di farina "00"
  • 3 uova
Ingredienti per la crema di gelatina al limone:
  • 125 ml di acqua
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 30 gr di amido di frumento
  • 30 gr di burro
  • scorza di 2 limoni
  • succo di 1 limone
  • colorante giallo q.b. (non necessario)
Procedimento:
In un pentolino far sciogliere il burro, su fiamma medio alta.
Intanto frullare i biscotti, riducendoli in farina.
Quando il burro sarà completamente sciolto, versare all'interno del pentolino i biscotti, tutti insieme e con un cucchiaio o una spatola, mescolare bene in modo tale che i biscotti vengano totalmente bagnati dal burro.
Versare a questo punto i biscotti sul fondo di una teglia rivestita di carta da forno.
L'importante per questo passaggio è schiacciare tutto ben bene verso il fondo e appiattire con l'aiuto del dorso di un cucchiaio.
ATTENZIONE: io utilizzo sempre uno stampo a cerniera, ma è possibile utilizzare anche una teglia in alluminio di quelle usa e getta. Bisognerà solo fare un po' di attenzione nell'estrarre dallo stampo le fette da servire.
Mettere poi la teglia in frigorifero per far rapprendere il tutto.
Nel frattempo in una ciotola capiente montare la panna e tenere in frigo anche lei.
Prendere le uova e dividere a questo punto i tuorli dagli albumi.
Montare gli albumi a neve fermissima e tener da parte anche loro.
In un contenitore lavorare con le fruste la ricotta.
Quando si sarà ammorbidita, aggiungere lo zucchero ed i tuorli, uno per volta.
Lavorarli fino ad ottenere una crema liscia e spumosa.
Aggiungere i cucchiai di farina, setacciandoli bene per evitare la creazione di grumi.
Unire a poco a poco la panna montata ed infine anche gli albumi, entrambi molto lentamente e lavorando il composto con una spatola, dal basso verso l'alto.
Quando tutti gli ingredienti saranno stati tutti incorporati e ben amalgamati, versare la crema ottenuta sul fondo di biscotti ormai rappreso.


Infornare in forno preriscaldato a 180°C.
La caratteristica della cottura di questo dolce è che a poco a poco si gonfierà e si spaccherà in superficie, ma non bisogna preoccuparsi, è normale, ed una volta sfornato si appiattirà e tornerà a livellarsi.
Cuocere per circa 20 o 30 min, controllare la cottura con uno stecchino come sempre.
Una volta sfornata la cheesecake, farla raffreddare.
Mentre la torta si raffredda, preparare la crema all'acqua al limone.
In un pentolino, lontano dal fuoco, unire insieme l'amido di frumento con l'acqua, la scorza di limone e lo zucchero. Mescolare bene il tutto con una frusta.


Unire il burro in pezzi e mettere a cuocere su fiamma bassa, sempre mescolando.
A poco a poco la crema si addenserà diventando così gelatinosa, quando inizierà a bollire, spegnere il fuoco e unire anche il succo di limone e mescolare bene per amalgamare il tutto.
Se si vuole si può unire il colorante, io l'ho usato solo per intensificare il colore, ma non è affatto necessario.
Far raffreddare totalmente la crema e versarla sulla torta ormai freddata.


CURIOSITA': come scritto prima nella descrizione, il alternativa alla crema al limone, si può usare anche della confettura o del cioccolato, o meglio ancora della frutta fresca caramellata in padella con un po' di zucchero.
Tenere in frigo almeno una notte prima di servirla e consumarla.


Credo di dover puntualizzare una cosa però... questo dolce crea dipendenza!!!

F.ederica

martedì 30 aprile 2013

GRANITA AL LIMONE DI SICILIA

Qualche giorno fa sembrava fosse quasi arrivata l'estate.
Le temperature si erano alzate ed io e i miei amici ne abbiamo approfittato per dissetarci e rinfrescarci con un'ottima granita al limone fatta rigorosamente in casa ed ovviamente con i migliori limoni di Sicilia.
Per la ricetta e le dritte ringrazio tantissimo il caro Guido.



Dosi:

  • 1 lt d'acqua
  • 350 gr di zucchero
  • 1 scorza di limone
  • 250 ml di succo di limone
  • 1 albume d'uovo (facoltativo)
Procedimento:
In una pentola versare l'acqua e portarla ad ebollizione insieme alla scorza di limone.
Togliere dal fuoco dopo il bollore, eliminare la scorza del limone, unire lo zucchero e farlo sciogliere completamente mentre l'acqua è ancora calda.
ATTENZIONE: versare e far sciogliere lo zucchero poco per volta, altrimenti si scogliera molto più lentamente.
Far raffreddare del tutto.
Spremere intanto i limoni filtrando bene il succo e tenerlo in frigo.
Una volta freddata l'acqua trasferirla in un contenitore d'acciaio che favorisce il congelamento ed aggiungere il succo di limone.
CURIOSITA': a tal punto si può decidere se aggiungere o meno l'albume d'uovo al composto della granita, io non l'ho messo.
Montare l'albume d'uovo a neve per alcuni secondi e aggiungerlo al succo di limone.
Di solito tale passaggio si effettua quando non si ha il tempo di aprire il freezer ogni mezz'ora per smuovere la granita di volta in volta, si mette in freezer e quando si sarà congelata completamente si noterà che l'albume sarà rimasto in superficie.
Passare la granita sotto il frullatore ad immersione e così assumerà una consistenza spumosa e rimarrà morbida sempre, non ci sarà il bisogno di tenerla fuori dal freezer per un po' prima di servirla.
Saltando l'aggiunta dell'albume, si passa direttamente ad inserire il contenitore in freezer e si attendono le ore necessarie al congelamento della granita, sempre mescolando ogni 20/30 min.
Potrebbero volerci dalle 3 alle 4 ore.

F.ederica

mercoledì 24 aprile 2013

CIOCCOLATINI RAFFAELLO

Due giorni fa sono stata travolta da un pensiero ed una voglia pazzesca  di dolce, di un dolcetto per la precisione. Avete presente i cioccolatini candidi della Ferrero, i Raffaello?
Ecco, io li adoro. Potrei mangiarne in quantità industriale senza mai saziarmi.
Così ieri, una volta tornata a casa  dopo il lavoro, ho pensato di provare a farli in casa.
Sono dell'idea che un dolcetto, un bacio e la persona giusta accanto rendono speciale ogni singola giornata, figuriamoci l'anniversario di ieri....


Dosi per 18 cioccolatini:
  • 200 gr di cioccolato bianco
  • 180 gr di wafer alla crema di latte
  • 1 bustina di vanillina
  • 18 mandorle sgusciate e spellate
  • farina di cocco q.b.
Procedimento:
Per prima cosa passare al mixer i wafer insieme alla vanillina e ridurli in farina.
CURIOSITA': se al posto dei wafer alla crema di latte, fosse facile trovare direttamente quelli alla vaniglia ancora meglio, in quel caso ovviamente si può evitare la vanillina.
Fare a pezzetti anche il cioccolato e farlo sciogliere a bagnomaria.
Unire il cioccolato fuso ai wafer ed amalgamare bene.
Far raffreddare per 30 min in frigorifero.
A questo punto con le mani prelevare una piccola quantità di composto, lavorarlo leggermente, affondare una mandorla nel centro e creare una sfera come con le polpette, avendo cura di non far spuntare fuori la mandorla.
Come ultimo passaggio, ricoprire di farina di cocco tutta la superficie del cioccolatino.
Adagiare nei pirottini.
Mettere in frigo per far indurire il cioccolato.
ATTENZIONE: non offrire mai questi cioccolatini appena tirati fuori dal frigo, saranno durissimi, a meno che non sia già estate e faccia veramente caldo, i cioccolatini si possono mettere in frigo anche solo per farli rapprendere, dopodiché si possono tranquillamente tenere fuori e offrire senza il rischio di far scheggiare i denti a qualcuno.


F.ederica

giovedì 18 aprile 2013

TIRAMISU'

Personalmente odio il caffè.
Ebbene si, non sopporto il suo profumo, il suo aroma e il suo sapore, ieri però ho voluto preparare il tiramisù e l'ho fatto con la ricetta classica, usando il mascarpone.
Forse tutti sanno come si prepara questo classico e famoso dolce italiano, ma non per questo nel mio blog non posso inserire un pizzico di tradizione, inoltre con il caldo alle porte, preparare un dolce che ti permette di non accendere forno e fornelli è ottimo, non credete?



Dosi per 8 persone:
  • 500 gr di savoiardi
  • caffè q.b.
  • 500 gr di mascarpone
  • 6 uova medie
  • 120 gr di zucchero + 2 cucchiai per il caffè
  • cacao amaro in polvere q.b.
Procedimento:
Prima di iniziare con la lavorazione degli ingredienti, bisogna preparare, zuccherare e far raffreddare completamente il caffè.
In più è bene che tutti gli ingredienti siano a temperatura ambiente.
ATTENZIONE: se si utilizza il caffè ancora caldo i savoiardi si ammorbidiscono troppo e il risultato non è dei migliori.
Dividere i tuorli delle uova dagli albumi.
Montare a neve fermissima gli albumi con 2 cucchiai di zucchero, monteranno più facilmente.
In un altro contenitore molto più capiente, lavorare energicamente i tuorli con lo zucchero rimasto, fino allo scioglimento quasi completo di quest'ultimo.
Incorporare poco alla volta il mascarpone fino ad ottenere una crema gialla omogenea.
A questo punto incorporare gli albumi alla crema e con movimenti dall'alto verso il basso
amalgamare tutto quanto insieme.
Quando il caffè sarà freddato, si può iniziare la composizione del dolce.
Immergere nel caffè molto velocemente ed uno alla volta i savoiardi prima da un lato e poi dall'altro, per poi posizionarli l'uno accanto all'altro in una pirofila.
Se il dolce dev'essere presentato agli ospiti in tavola, sarebbe perfetto utilizzare una pirofila in vetro per far in modo che siano ben visibili tutti gli strati.
Dopo aver creato il primo strato di biscotti, accertarsi che siano abbastanza uniti tra loro e che non ci siano spazi liberi, se così non fosse spezzate e/o tagliate altri savoiardi e creare delle vere e proprie toppe, per rendere lo strato compatto.
Versare metà della crema al mascarpone sui savoiardi per ricoprire tutto.
CURIOSITA': la ricetta originale prevede che tra il primo strato di crema ed il secondo di biscotti venga spolverizzato il cacao amaro. Molti invece lo spolverizzano solo alla fine. Io l'ho inserito anche al centro del dolce.
A questo punto ricominciare con il posizionamento di altri biscotti, sempre imbevendoli nel caffè. In questo caso però nel senso contrario al precedente, cioè se prima erano stati posizionati in verticale ora si dovrà continuare in orizzontale o viceversa.
Finito anche questo strato, versare la crema rimasta, livellandola ben bene e terminare con la spolverizzata di cacao amaro.
Tenere in frigo per almeno 4 ore prima di servire, ancor meglio se tutta una notte.

F.ederica
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