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mercoledì 16 novembre 2016

CREMA DI FAGIOLI CON GAMBERI LARDELLATI

Buongiornoooooo...
E' l'ora delle confessioni di questo gelido mercoledì di Novembre!
Bene, son seduta sul divano con le gambe incrociate, ancora in pigiama, ricoperta da un soffice e super caldo plaid rosso e arancione, con una mano che digita lentamente i tasti del pc e l'altra che si riscalda disperatamente tenendo un tazzone di tisana ai frutti di bosco.
Io e il freddo siamo completamente incompatibili.
Penso al fuocherello acceso da mattina a sera a casa dei miei nonni, dei miei genitori e dei miei zii, mentre qui devo accontentarmi dei termosifoni e della borsa dell'acqua calda appresso, come fossi una vecchietta disperata...
Come non bastasse poi, vivo con un calorifero vivente.
Alberto il freddo non lo sente neanche se spalanco le finestre, figuriamoci la reazione dei riscaldamenti in casa: oh io son disperata.
Mentre uno muore dal caldo, sul divano c'è l'altra che muore dal freddo.
E siccome faccio in modo di riscaldarmi quanto più possibile, anche durante il pranzo non posso esser da meno. In questo periodo cerco sempre di tener cose bollenti in tavola.
E stavolta, ho optato per una crema di fagioli accompagnata da gamberi, a loro volta abbracciati da una fettina di lardo di Colonnata.
In questo genere di ricette, dove i legumi incontrano i sapori di mare e quelli di terra, l'ideale sarebbe stato usare i fagioli cannellini, ma io, in assenza dei primi, ho scelto di utilizzare i fagioli bianchi con l'occhio.
A differenza dei cannellini, rimangono un po' più integri dopo la cottura, ma io dovevo comunque frullarli, perciò non mi son creata il problema.
Il sapore è favoloso.
Ovvio, devono piacere tutti gli ingredienti.
Ma se si ha voglia di mangiare i legumi, non nella classica forma di zuppa, o con la pasta, provate anche voi questo accostamento e non ve ne pentirete.



Ingredienti per 2 persone:
  • 160 gr di fagioli con l'occhio
  • 1 carota
  • 1/2 cipolla bianca
  • 1 foglia di alloro
  • 6 gamberi 
  • 9 fettine di lardo di Colonnata
  • olio d'oliva
  • sale grosso q.b.
  • pepe nero q.b.
Procedimento:
Mettere a bagno i fagioli per una notte, prima di iniziare con la ricetta.
CURIOSITA': il sapore dato dai fagioli secchi non è affatto paragonabile a quello dei fagioli in scatola, ma ovviamente si è liberi di scegliere quali usare per comodità e velocità di preparazione.
Cuocerli a zuppa in una pentola a pressione, per ridurre le tempistiche, oppure in una classica pentola, insieme ad olio, carota tagliata a pezzetti, la cipolla e la foglia di alloro.
ATTENZIONE: se cotti in pentola a pressione, basteranno 30 minuti dal fischio della valvola, altrimenti cuocendoli in una pentola normale, bisognerà cuocerli aggiungendoci dell'acqua man mano che si asciugherà, fino a cottura ultimata.
Io sono abituata a salare le zuppe e le minestre tutte alla fine, per evitare di rendere tutto troppo saporito.
Quindi, quando i fagioli saranno pronti, salare e pepare a piacere.
Unire un filo d'olio e frullare il tutto con il minipimer per creare una crema solida.
Mettere la crema di fagioli da parte e nel frattempo, pulire e cuocere i gamberi.
Eliminarne i carapaci, lasciandone testa e coda.
Eliminare il "filamento nero" dal dorso di ogni gambero, aiutandosi con una leggera incisione.
Ungere una griglia con dell'olio d'oliva, farla riscaldare e passare alla cottura dei gamberi.
Tenerli sulla griglia pr circa 1 o 2 min per lato.
Toglierli dal fuoco, avvolgerli con una fettina di lardo e rimetterli sul fuoco per fare in modo che il lardo si sciolga un po'.
Riscaldare la crema di fagioli, unendo le fette di lardo, così da insaporire di più e rendere il tutto più morbido e cremoso.
Impiattare in un piatto fondo, posare sulla crema di fagioli 3  gamberi per piatto e servire ben caldo, terminando con un filo d'olio e del pepe o se si preferisce, con dell'olio piccante.

F.ederica

martedì 3 febbraio 2015

VELLUTATA DI SEDANO

Questa è una ricetta nata per caso.
Voleva essere una di quelle ricette svuotafrigo, ma alla fine non lo è stata.
Vi racconto in breve com'è andata.
Avevo voglia di sgonfiarmi un po', per disintossicarmi (diciamo così) dopo le cadute di stile fatte a causa delle tante cena fuori con gli amici, o per i tantissimi dolci preparati o per alcuni aperitivi di troppo in centro.
Dopo le vacanze estive passate in Puglia o dopo la classiche abbuffate natalizie ad esempio mi capita sempre, sento il bisogno di una full immersion nel mondo di frutta e verdura.
Sia ben chiaro, non per dimagrire perché tanto non mi basterebbero soli 7 giorni per farlo, ma per depurare un po' il mio corpo, quindi quando mi decido, faccio la dieta del minestrone.
Ci tengo a sottolineare che non credo assolutamente sia una vera e propria dieta, e ripeto che non l'ho mai reputata tale, ma mi aiuta a depurarmi. Sono tantissimi i liquidi che si assumono e vista anche l'eliminazione di cibi animali e grassi, credo non sia poi così male farla una volta ogni tanto, ma per non più di 7 giorni, perché so benissimo che altrimenti mi indebolirei e basta.
Non sono vegetariana, né vegana.
So che ci sarebbero miliardi di miliardi di parole da spendere riguardo questi argomenti, per ora però mi limito a credere che non faccia poi così male non mangiare per un po' carne o derivati animali in generale.
Così durante una settimana del minestrone, arrivata al 4° giorno avevo voglia di verdure si, ma senza il classico brodo da minestrone appunto.
Ho pensato subito ad una vellutata...
Poi però ho fatto mente locale, per rendere vellutata una vellutata ci vuole il burro. E io non lo volevo utilizzare, quindi SI alle patate che rendono cremosa qualsiasi cosa.
E poi? Poi ho rivalutato l'elemento svuotafrigo, avrei potuto utilizzare qualunque cosa avessi, ma sarebbe diventato comunque un minestrone, quindi ho optato per 3 altri soli ingredienti...
Provare per credere, perché io me ne sono davvero innamorata.
Evviva le ricette inventate sul momento!!! :-)


Ingredienti per 2 persone:
  • 450 gr di coste di sedano verde
  • 300 gr di patate a pasta gialla
  • 1/2 cipolla bianca
  • 2 cipollotti
  • 400 ml di brodo vegetale (400 ml di acqua calda con 2 cucchiai di dado vegetale)
  • olio d'oliva q.b.
  • pepe q.b.
  • prezzemolo q.b.
  • rosmarino (opzionale)
Procedimento:
Per primissima cosa preparare il brodo vegetale.
CURIOSITA': se non avete tempo usate il dado e così si potrà preparare il brodo nelle giuste quantita che ne servono per questa ricetta. Altrimenti, vi consiglio due opzioni: la prima è quella di preparare un brodo di verdure miste (sedano, carota, cipolla, patata, pomodoro, alloro, prezzemolo, sale, pepe, olio) in maggiore quantita, prendere quello che vi serve per la ricetta e mettere in un contenitore il resto, può sempre servire averlo in frigo conservato; oppure (quello che preferisco) preparare il dado fatto in casa in anticipo e tenerlo sempre in freezer (o in dispensa se granulare).
Pelare le patate, passarle sotto l'acqua corrente fredda del rubinetto, tagliarle a pezzi e metterle a bollire in un pentolino contenente acqua fredda non salata.
Nel frattempo, lavare e pulire le coste del sedano, privandole delle parti finali più bianche e dure, ridurle a fettine tenendo anche le foglie.
Mondare la cipolla e tritarla finemente.
Pulire e ridurre a rondelle i cipollotti.
Lavare e tritare il prezzemolo.
Controllare la cottura delle patate, devono essere leggermente morbide, non totalmente lesse.
Scolarle perché continueranno la cottura successivamente.
A questo punto in una pentola munita di coperchio, far scaldare un filo d'olio e successivamente far rosolare a fuoco lento la cipolla.
Quando si sarà ammorbidita, versare in pentola tutti gli altri ingredienti: il sedano, i cipollotti, le patate ed il prezzemolo.
ATTENZIONE: l'uso delle spezie ovviamente è opzionale e dal gusto personale, al posto del rosmarino ad esempio, consiglio qualche filo di erba cipollina che regalerà al piatto un gusto fresco o se di gradimento anche qualche goccia di zenzero fresco.
Aggiungere il brodo e richiudere facendo continuare la cottura per 5/10 min a fuoco alto.
I tempi di cottura variano a seconda dallo spessore del taglio delle verdure.
Passati i minuti di cottura, controllate la morbidezza del sedano e delle patate, dovranno essere lessi entrambi. Se si è arrivati al giusto livello di cottura allora con un mestolo raccogliere, se presente, il brodo in eccesso e metterlo da parte.
Dopodiché passare il frullatore ad immersione direttamente in pentola sulle verdure.
Se la vellutata ha bisogno di fluidi aggiungere poco alla volta il brodo messo da parte, senza però esagerare per non rendere la vellutata troppo liquida e brodosa.
Ripassare la pentola sul fuoco per scaldare bene il tutto.
Servire ben calda.

F.ederica

mercoledì 6 novembre 2013

CREMA AUTUNNALE

Come da qualche anno a questa parte l'autunno e il freddo ci stanno mettendo un po' ad arrivare, parlo del vero autunno e del vero freddo, ma non appena si sente il bisogno di riscaldarsi un po' di più io sento immediatamente il bisogno delle tisane a colazione, della minestrina a pranzo, della tazza di cioccolata calda per merenda e dei minestroni, delle zuppe o ancor meglio delle creme di verdure per cena.
Preferisco la crema perché risulta quasi una mousse, morbida, delicata, ma non liquida.
Credo anche di aver trovato il quantitativo giusto per accostare nel modo giusto 3 verdure adatte a questa crema: la zucca, le patate e le carote. 
All'inizio credevo che insieme sarebbero risultate troppo corpose, visto il gusto dolce di tutti gli ingredienti, ma nella giusta dose l'equilibrio si stabilizza.



Ingredienti per 2 persone:
  • 300 gr di zucca
  • 300 gr di patate
  • 150 gr di carote
  • 20 gr di burro
  • 30 gr di parmigiano reggiano grattugiato
  • 50 ml di latte
  • sale q.b.
  • noce moscata q.b.
  • salvia q.b.
  • olio q.b.
Procedimento:
Mettere sul fuoco una pentola con dell'acqua, portarla ad ebollizione.
Sbucciare e pulire intanto tutte le verdure.
Tagliarle a pezzettoni e buttarle in acqua salando con una manciata di sale.
ATTENZIONE: se le patate sono piccole basta ridurle in pochi pezzi, se son grandi fare i pezzi più piccini in modo tale da farle cuocere nello stesso tempo di zucca e carote.
Tenere d'occhio la cottura delle verdure, provare a puntarle con una forchetta, quando questa entrerà con facilità allora saranno pronte.
Scolare l'acqua, rimettere le verdure in pentola, aggiungere il burro, il formaggio ed il latte, anche da frigo, rimettere la pentola sul fuoco, mischiare tutto con un cucchiaio.
Con l'aiuto di un mixer ad immersione, frullare tutto.
Quando le verdure saranno ormai ridotte in crema aromatizzare con noce moscata e salvia, io ho usato quella secca e liofilizzata, in quantità desiderate.
CURIOSITA': un'altra spezia che ci sta benissimo è il rosmarino fresco, a me ad esempio piace metterlo nell'olio, prima di riscaldarlo, per abbrustolire dei crostini di pane da usare poi come ottimo accompagnamento.
Quando tutto sarà ben amalgamato, spegnere il fuoco.
Impiattare e servire la crema ancora calda e fumante.

F.ederica
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