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mercoledì 8 aprile 2015

UDON... COME AL RISTORANTE

Avete presente le verdure croccanti di qualche settimana fa?
Se ve le siete perse le potete trovare QUI.
Ecco, volevo riproporle anche questa settimana, ma volevo variare qualcosa.
Facendo un giro al market asiatico, tra le varie tipologie di riso e pasta che vendono, ho trovato i miei adorati, squisiti e, soprattutto per quanto mi riguarda, introvabili udon.
Si perché dovete sapere che ogni volta che li ho cercati non li ho mai trovati.
Stavolta non li cercavo, ma me li son ritrovati difronte ed ho voluto farne una bella scorta!
Sono una varietà di noodles (una sorta di spaghetti) preparati con farina integrale di frumento.
Come forma son molto simili ai nostri bucatini, ma non hanno il foro interno.
Sono famosissimi e si preparano per esser serviti in brodo o saltati con carne, verdure o pesce.
Quando capita di andare a cena nei ristoranti giapponesi li prendo sempre, non son soddisfatta altrimenti, per quanto abbia potuto mangiare bene.
Hanno una consistenza morbida e leggermente collosa, non è assolutamente sgradevole, ma vi posso assicurare che mentre si mangiano questa caratteristica non si nota neanche, assorbono il condimento con cui vengono serviti, quindi non si corrono rischi.
Il procedimento per quelli che ho acquistato io è semplicissimo, bisogna solo metterli a saltare per 2 minuti insieme alle verdure.
Se ne trovate di altre tipologie, ovviamente, attenetevi alle istruzioni di cottura che sicuramente saranno riportate sulla confezione.
Li abbiamo mangiati veramente di gusto. Per noi son promossi a pieni voti!


Ingredienti per 2 persone:
  • 200 gr di udon
  • 2 carote
  • 1 zucchina
  • 150 gr di gamberetti surgelati
  • 1 spicchio d'aglio
  • sesamo bianco q.b.
  • 3 cucchiai di salsa di soia
Procedimento:
Pulire lo spicchio d'aglio.
Lavare le carote e le zucchine ed eliminarne le estremità.
Tagliare entrambe le verdure a bastoncini.
In un wok aggiungere e scaldare insieme l'olio e l'aglio a fuoco medio. 
ATTENZIONE: lo dico sempre, il wok è adatto per cuocere le verdure, perché mantiene costante l'alta temperatura, ma se non si possiede ovviamente si può utilizzare una qualsiasi padella antiaderente.
Aggiungere le carote e farle spadellare smuovendole spesso con un mestolo di legno.
Devono ammorbidirsi, quindi è giusto assaggiare durante la cottura.
Dopo 10 minuti unire anche le zucchine ed i gamberetti, coprire col coperchio per farle sudare e cuocere insieme per altri 3 min.
Togliere il coperchio, salare con la salsa di soia.
CURIOSITA': se la salsa di soia non piace, sfumare con 2 cucchiai di vino bianco e salare normalmente con del sale fino.
Quando verdure e gamberi saranno cotti, unire gli udon e farli saltare a fuoco alto, far attenzione che non rimangano attaccati tra di loro.


Infine spargere del sesamo bianco ed impiattarli servendoli ben caldi e magari in una ciotola da portata come buona usanza giapponese vuole.

F.ederica

giovedì 26 febbraio 2015

UDON IN BRODO DI CARNE CON VERDURE

Per la buona riuscita in cucina a volte bisogna improvvisare, a volte bisogna spulciare online o tra i vari libri e le diverse riviste che si hanno in casa, altre ancora si copiano le ricette della nonna o della mamma, oppure, anche se di rado per quanto mi riguarda, si cercano spunti dai vari assaggi fatti qua e là nei ristoranti.
Per la ricetta di oggi invece ho dovuto unire tutte queste cose.
Perché ho anche cercato qua e là, ma in qualsiasi punto del web andavo a finire, leggevo cose totalmente differenti da pagina a pagina, che non mi convincevano molto.
Non c'era un denominatore comune, se non la zuppa di miso. Che io non volevo utilizzare.
Volevo un brodo fatto in casa, ma cercavo di capire quale fosse il più corretto, se quello di carne o di verdure. Fino a quando non ho pensato che se l'avessi fatto di verdure alla fine sarebbe venuto fuori un brodino con pasta lunga, così sono andata in macelleria.
Ho chiesto al macellaio un pezzo di pollo per farne un buon brodo e mi ha accontentata regalandomi anche un pezzo di osso, che dà più sapore. Poi ho richiesto espressamente anche delle fette di sottofiletto di manzo da aggiungere poi al pollo e mi ha guardata quasi con un occhio storto chiedendomi se avessi dovuto cucinare qualcosa di giapponese e lì mi son convinta che tanto male non stavo proseguendo nell'inventare la ricetta, se anche il macellaio ne sapeva qualcosa.
Così sono tornata a casa ed ho preparato il brodo, fatto riposare ed il giorno dopo la ricetta è nata da sola, seguendo l'istinto e assaggiando di tanto in tanto!!!
volete sapere com'è proseguita? Continuate a leggere e lo saprete…



Ingredienti per 2 persone:
  • 200 gr di Udon
  • 1 carota
  • 5 cipollotti
  • 50 gr di germogli (io ho usato quelli di fagiolo mungo Bonduelle)
  • 100 gr di foglie di spinaci
  • 100 gr di cavolo verza
  • 3 cucchiai d'olio d'oliva
  • 1 spicchio d'aglio
  • 3 fette di sottofiletto di manzo
  • 1 cucchiaino di olio di sesamo
  • 3 cucchiai di salsa di soia
  • 1 peperoncino fresco
  • 2 cucchiai di funghi shiitake secchi (o finferli secchi)
  • 2 cm + 2 di radice di zenzero pelata e grattugiata 
Per il brodo:
  • 1/4 di pollo già pulito
  • 1 pezzo d'ossa di manzo con midollo
  • 1/2 cipolla
  • 1 carota
  • 1 foglia di alloro
  • prezzemolo
  • pepe q.b.
  • sale grosso q.b.
  • olio d'oliva q.b.
Per le polpettine:
  • 1 pezzo del pollo comprato per il brodo
  • 1 uovo
  • formaggio grattugiato q.b.
  • pangrattato q.b.
  • sale fino q.b.
  • pepe q.b.
Procedimento:
Per questa ricetta conviene prepararsi in anticipo il brodo di pollo, così da non accavallare più preparazioni nella stessa giornata.
Prima di iniziare però, tagliare una piccola parte di pollo, per poterne ricavare delle polpettine.
Quindi prelevate un po' di pollo, farlo a pezzi piccoli e metterlo nel mixer insieme ad un po' d'uovo sbattuto (non tutto, reolarsi a seconda da quanto pollo avete deciso di utilizzare) e sminuzzare, si creerà una specie di palla morbida a cui bisognerà tanto pangrattato e formaggio grattugiato, quanto ne serve per ottenere un composto facile fa maneggiare per fare le polpette, sale e pepe a piacere. Darne la forma e mettere da parte in frigo.
Preparare poi le verdure per il brodo.
Sbucciare la carota e ridurla in pezzi più piccoli, mondare mezza cipolla e lavare e tritare finemente il prezzemolo.
Sul fondo di una pentola capiente, mettere tutti gli ingredienti per il brodo tranne il sale.
Ricoprire con dell'acqua fino a superarne il pollo di un palmo di mano circa.
Fate cuocere per circa dalle 2 alle 3 ore a fuoco medio, con coperchio, ma lasciando sfiatare.
Negli ultimi 30 o 40 min di cottura aggiungere anche le polpette preparate in precedenza e salare, far cuocere le polpette e poi spegnere il fuoco del fornello.
Prelevare il pollo, le polpettine e l'osso, poi se si può, far riposare tutta una notte il brodo, o almeno fin quando la parte grassa del brodo arriva in superficie.
CURIOSITA': la parte grassa del brodo ha la consistenza di una gelatina e sembra una schiuma, ha un colore biancastro, si riconosce proprio da queste caratteristiche.
La prima cosa da fare il giorno successivo per il resto della ricetta, è quella di lavare, pulire e preparare le altre verdure. Quindi, tagliare a rondelle i cipollotti, pelare la carota e tagliarne metà a cubetti piccoli e l'altra metà a rondelle, lavare e scolare la verza e le foglie di spinaci.
Mettere in ammollo in acqua fredda i funghi.
Dopo aver preparato le verdure dedicarsi al manzo. Ridurlo a strioscioline e metterlo a marinare in un contenitore con 2 cucchiai di salsa di soia, 2 cm di radice di zenzero, 1 cucchiaino di olio di semi di sesamo, un po' di peperoncino e il corrispettivo di circa 2 cipollotti già tagliati a rondelle.



Chiudere coprendo con della pellicola e riporre in frigorifero.
Nel frattempo in una padella antiaderente mettere a scaldare l'aglio con 2 cucchiai d'olio d'oliva e 2 cm di radice di zenzero, aggiungere la carota a cubetti (quella a rondelle tenerla ancora da parte) e farla rosolare un po', unire poi i restanti cipollotti tagliati a rondelle e dopo un paio di minuti si possono aggiungere anche i germogli.



Farli rosolare insieme a fuoco medio, poi eliminare l'aglio ed aggiungere verza e spinaci, coprire con un coperchio e far cuocere fino a che questi ultimi ingredienti non appassiscono.
Salare con 1 cucchiaio di salsa di soia e trasferire in un piatto.
A questo punto, bisogna scolare i funghi e aggiungerli al brodo insieme alle carote tagliate a rondelle, le polpettine e l'osso che erano stati messi da parte, metterlo di nuovo sul fuoco a scaldare e portarlo a bollore.
ATTENZIONE: c'è la possibilità che il midollo dell'osso non si sia sciolto completamente durante la cottura precedente, ecco perché bisogna metterlo di nuovo in caldo, se si fosse già tutto sciolto allora si potrebbe cestinare. Mentre il pollo utilizzato per il brodo può esser messo da parte e consumato a parte.
Intanto nella stessa padella in cui son state cotte le verdure, mettere a scaldare un altro cucchiaio d'olio d'oliva, dopodiché versare nella padella le striscioline di manzo e cuocere il tutto a fuoco alto, così da far caramellare la salsa di soia della marinatura.
Fatto ciò, si può spegnere il fuoco.
Quando il brodo avrà raggiunto il bollore versarci gli udon all'interno, e seguire le istruzioni riportate sulla confezione per quanto riguarda la cottura.
Trascorso il tempo di cottura degli udon, impiattare in ciotole capienti posando sul fondo le verdure, ricoprirle aggiungendo il brodo prelevando gli udon, le carote, i funghi e le polpettine. Ultimare con le striscioline di manzo e versare la salsa caramellata sopra.



Consumare ben caldo magari con le bacchette ed il cucchiaio giapponese.

F.ederica
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