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mercoledì 17 agosto 2016

PESTO... FATTO IN PUGLIA

Buongiornoooo...
non so se a casa anche voi avete delle piante di basilico, io a casa mia, causa mancanza di spazio, ne ho una piantina piccina, ma quando arriva il mese di agosto e sono in Puglia, inizio a sentire un profumo di basilico fantastico che proviene dalle tantissime piante del giardino di mamma e nonna.
Diventano uno spettacolo, si inondano di quel verde acceso e profumato che quasi dispiace staccarne delle foglie, ma che dire, ogni anno quando arriva questo periodo, a casa mia ci si concentra nella preparazione del pesto.
Il suo nome dice tutto sulla sua stessa preparazione.
Si dovrebbero pestare tutti gli ingredienti insieme ed ottenere una salsa densa e granulosa.

Son sincera, in casa l'ho sempre preparato con un mixer e mai con un mortaio.
Ma sono ancora più sincera nel confidarvi che, onestamente, col mortaio non lo farei mai.
Molto probabilmente ci lascerei anche il polso a fine lavoro... 
Insomma, viva il mixer tutta la vita.
Potete non sopportarmi per questa confessione, ma son convinta che il 95% di voi adotti la stessa tecnica e non se ne pente ^_^
E' una salsa da usare a crudo come condimento per la pasta, ma anche per le minestre di farro o orzo, o ancora meglio da utilizzare come condimento su pizze e focacce. Mai provato???
E' tipico della regione Liguria, ma ormai è diffusissimo un po' ovunque.
Da qui, il titolo del post. Fatto in Puglia, perché ho usato il basilico del nonno e soprattutto l'olio del nonno. Che ha un sapore meno pungente, più dolce e più delicato.
Vi racconto come lo preparo e come lo conservo!


Ingredienti per 4 persone:
  • 80 gr di foglie i basilico
  • 80 gr di parmigiano grattugiato
  • 30 gr di pinoli freschi
  • 150 gr di olio d'oliva
  • 1 spicchio d'aglio
  • sale fino q.b.
Procedimento:
Raccogliere il basilico foglia per foglia, lavarlo e lasciarlo asciugare completamente tra due canovacci puliti, senza stressare le foglie.


Nel boccale di un mixer inserire l'aglio ed un pizzico di sale.
Dopodiché aggiungere le foglie di basilico, il formaggio ed una parte abbondante di olio.
CURIOSITA': per rendere il pesto più saporito, si possono sostituire 40 gr di parmigiano con 40 gr di pecorino romano o sardo.
Frullare e tritare insieme fino ad ottenere un composto granuloso, ma allo stesso tempo morbido ed omogeneo.
Sistemare di sale a piacimento e frullare ancora.
ATTENZIONE: conservare il pesto in un barattolo di vetro, aggiungendo in cima il resto dell'olio e conservarlo in frigo o in freezer.
Utilizzarlo come condimento a freddo su un piatto di pasta o come meglio si preferisce.

F.ederica 

mercoledì 20 aprile 2016

PASTA FREDDA CON RICOTTA E TANTI POMODORINI

Yuppieeeeeeee, finalmente è arrivato il periodo dell'anno che preferisco. 
Ora posso sfoderare la lunga lista delle ricette di paste fredde che tanto adoro.
La loro semplicità, la velocità di realizzazione ed il fatto che si possano preparare anche con largo anticipo, magari la sera per il giorno dopo.
Non so a voi, ma quando arriva aprile, ma soprattutto le belle giornate di aprile, quelle calde e soleggiate, a me diminuisce la sensazione di fame.
Ma al contrario, aumenta la voglia di stare all'aria aperta, di scoprire posti nuovi e di fare un sacco di scampagnate con gli amici.
Meno tempo ai fornelli quindi e più tempo da stare all'aria aperta!!!
Qualche giorno fa ho scoperto i pomodorini misti, coloratissimi e non potevo farmeli scappare, quindi li ho utilizzati subito per condire una pasta veloce e piena di gusto.
Quella della ricetta di oggi ad esempio, l'ho preparata proprio settimana scorsa.
E' una ricetta non ricetta a dire il vero, perché consiglio alcune dosi, ma poi consiglio anche di procedere un po' a seconda dei gusti, soprattutto nelle quantità.
Oggi scappo a lavoro, ma domani..... DayOff e speriamo nel bel tempo!!!! 
Apresto...
Alla prossima ricetta... magari dolce ^_^

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Ingredienti per 2 persone:
  • 200 gr di pasta corta (io ho scelto i tubetti rigati)
  • 100 gr di ricotta
  • 250 gr di pomodorini misti
  • olio extra vergine d'oliva q.b.
  • origano q.b.
  • sale fino q.b.
  • pepe nero q.b.
Procedimento:
In abbondante acqua salata far cuocere la pasta che si è scelto di utilizzare.
Nel frattempo, lavare i pomodorini e tagliarli a cubetti.

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Metterli tutti in un contenitore abbastanza capiente da poter contenere poi anche la pasta.
Condire i pomodorini con sale, abbondante olio e origano.
CURIOSITA': ovviamente i pomodorini si possono aromatizzare nel modo preferito, d'estate ad esempio, io sostituisco l'origano con il basilico fresco.
Quando la pasta termina la cottura, scolarla ed unirla ai pomodorini.
A questo punto aggiungere anche la ricotta e amalgamare il tutto.
ATTENZIONE: questa pasta può esser servita subito o completamente fredda. Se si dovesse decidere di prepararla in anticipo, tenerla in frigo massimo per mezza giornata e coperta con della pellicola trasparente a contatto, così da non avere troppa aria all'interno del contenitore e da non far rovinare la ricotta.
Impiattare, cospargere con un filo d'olio ed una macinata di pepe nero.

F.ederica

giovedì 29 ottobre 2015

MUFFINS ALLE VERDURINE

Vi capita mai di utilizzare per qualche ricetta solo i tuorli delle uova?!
A me succede mooolto raramente per fortuna, ma quando succede son sempre in crisi per tentare di smaltire gli albumi in qualche maniera che non sia la solita frittatina.

Questa volta ne avevo ben 4.
Voi come li avreste smaltiti? Accetto volentieri qualche suggerimento per la prossima volta..
In ogni caso questa volta è stato più semplice del previsto, ero su Pinterest e il caso ha voluto che l'ispirazione arrivasse in pochissimi secondi.
Avevo appena pubblicato online la ricetta de I miei dolcissimi muffins ed ero lì ad osservare le dolci opere che ci sono online, da lì ho pensato, perché non pubblicarne una ricetta salata?!
Detto - Fatto ^_^
Ho raccolto gli ingredienti e mi sono messa all'opera.

Sono ottimi con qualsiasi ingrediente preferiate, io avevo in casa pisellini e carote!!!!
Io ve li consiglio, son buonissimi e anche super morbidi.

A voi la ricetta ed il procedimento.


Ingredienti per 12 muffins:
  • 240 gr di farina "00"
  • 4 albumi
  • 6 cucchiai di latte
  • 60 gr di olio d'oliva + 3 cucchiai
  • 1 mozzarella fresca
  • 120 gr di piselli surgelati
  • 3 carote
  • 1 bustina di lievito disidratato
  • 1/2 cucchiaio di sale fino + quello per le verdure
  • 1/2 bicchiere di acqua tiepida
Procedimento:
Tagliare la mozzarella a cubetti e metterla a sgocciolare, magari con un peso sopra per farle perdere quanto più liquido possibile.
Pelare le carote e ridurle a cubetti.
ATTENZIONE: io ho utilizzato carote arancioni e viola, insieme ad i piselli, ma questo non esclude l'utilizzo di qualsiasi altra verdura o ingrediente che più si preferisce.
Spellare e tritare grossolanamente la cipolla.
In una padella antiaderente, versare 3 cucchiai d'olio e farlo riscaldare.
Quando avrà raggiunto un'alta temperatura unire la cipolla e farla appassire a fuoco basso per qualche minuto, dopodiché unire le carote.
Far cuocere insieme per 10 min circa, finchè non saranno morbide, ma non sfatte.
Nel frattempo, far sbollentare in acqua bollente non salata, i piselli, sempre per 10 min circa.
Passati questi minuti di cottura, scolare i piselli ed unirli alle carote.
Salare a piacere e spegnere il fuoco.
A questo punto dedicarsi all'impasto vero e proprio dei muffins.
In un recipiente versare la farina, il lievito, il latte, il sale e l'olio, quindi iniziare ad impastare meglio se con un cucchiaio per evitare che l'impasto si appiccichi alle mani.
Unire gli albumi poco per volta, così da permettere all'impasto di assorbirli lentamente.
Si otterrà un impasto dalla consistenza solida, unire dell'acqua fino ad ammollarlo un po'.
A questo punto aggiungere la mozzarella e le verdurine cotte.
CURIOSITA': se si preferisce, al posto della mozzarella, si possono utilizzare 4 cucchiai di formaggio grattugiato, ci tengo però a precisare che in questo modo si otterranno dei muffin meno soffici.
Disporre a questo punto i pirottini di carta in una teglia da muffins e disporre un po' d'impasto per ciascuno, dividendo più o meno equamente.



Appiattire leggermente con il dorso di un cucchiaio ed infornare per 20/25 min in forno ventilato e preriscaldato a 200°C.
Prima di sfornare fare sempre la prova stecchino.
Servire ancora caldi.



Se non consumati appena sfornati, si possono conservare sotto vetro e, una volta raffreddati, si possono anche riscaldare.

F.ederica

lunedì 21 settembre 2015

BUONISSIMI PANCAKES SALATI

Una volta che torni alla realtà, lontana dal totale relax delle ferie, delle vacanze e dell'estate, l'unica cosa a cui ci si può tener stretti, è il profumo degli ingredienti estivi per eccellenza.
Per quanto mi riguarda, ho fatto scorta di zucchine, che maturano (se non coltivate in serra) sin dall'inizio della stagione estiva e si possono raccogliere fino a fine settembre.
Le adoro preparate in tutti i modi possibili, tranne che bollite.
Anche io ho i miei limiti :)
L'ultima volta le ho preparate così come le vedete in foto, a mo' di frittelle, aggiungendo uova e farina ovvio, regalandole la forma dei pancakes e quindi ecco il titolo del post.
Soffici, deliziosi, uno tira l'altro in effetti...
Li ho serviti con un'insalatina di valeriana a parte, per evitare che il suo condimento li ammorbidisse troppo.
Come sempre aspetto i vostri commenti.
Se li provate, ditemi cosa ne pensate...
Alla prossimaaaa, ciaoooo


Ingredienti:
  • 300 gr di zucchine
  • 1 uovo grande
  • 50 gr di formaggio Feta
  • 5 cucchiai di farina "0"
  • 1 scalogno
  • foglie di menta q.b.
  • olio evo q.b.
  • sale fino q.b.
  • pepe q.b.
Procedimento:
Lavare accuratamente le zucchine, spuntarle e passarle su una grattugia a fori larghi.
Trasferire le zucchine grattugiate in uno scolapasta e posizionare un peso sopra, in modo tale da farle perdere l'eccesso di acqua che poi in cottura risulterebbe fastidiosa.
CURIOSITA': io le faccio sgocciolare per almeno 30/45 min, tanto per star tranquilla.
Una volta superato questo passaggio, ripassarle in una terrina capiente, rompere all'interno l'uovo, iniziare a lavorare con l'aiuto di una forchetta, unire il formaggio Feta sgranandolo con le dita, salare senza esagerare visto il sapore salino del formaggio già presente e poi pepare.
Lavare le foglie di menta e aggiungere anche queste all'impasto.
Mondare lo scalogno, tritarlo finemente o grossolanamente a seconda dai gusti ed aggiungerlo all'impasto di zucchine e uovo.
Solo alla fine unire anche la farina, avendo cura di setacciarla per non creare grumi.
Amalgamare tutto in modo tale da creare un impasto omogeneo.
ATTENZIONE: a seconda da quant'acqua abbiano perso le zucchine e dalla dimensione dell'uovo utilizzato, si può necessitare di più o meno farina. Regolarsi quindi di conseguenza, l'impasto deve risultare morbido, ma non troppo fluido.
Quando l'impasto sarà pronto, ungere il fondo di una padella antiaderente con un filo d'olio ed eliminarne l'eccesso con un foglio di carta assorbente.
Con l'aiuto di un piccolo mestolo o di un cucchiaio, prelevare un po' di impasto e posizionarlo sul fondo ben caldo della padella.
Regolarsi con la quantità d'impasto per le dimensioni dei pancakes salati.
Rigirarli dopo qualche minuto di cottura e farli cuocere anche dall'altro lato.
Bisogna evitare di farli rosolare troppo, altrimenti la menta rischia si brucia e diventa amara.
Servire ancora caldi, magari con un'insalata condita a parte.

F.ederica

martedì 15 settembre 2015

VIVA LA PAPPA COL POMODORO... CRUDO

Ma ciaooooooo :)
Ebbene sì, sono ritornata, come avevo già annunciato nello scorso post, ormai lo sapete, ogni anno al mio rientro mi piace condividere con voi, tramite le foto scattate, i bei momenti passati in Puglia durante le vacanze.
E' splendido vivere in vacanza, ma posso assicurarci che per me è stra-bello anche ritornare a raccontarvi di me e chiacchierare con voi sul blog.

L'estate non ho molto tempo né molta voglia di mettermi ai fornelli, sono onesta, il caldo mi abbatte totalmente. Il blog mi manca sempre tanto nei mesi estivi, ma che ci posso fare, preferisco chiuderlo per le vacanze e poi ritornare a pieno ritmo a settembre, come faccio d'altronde ogni anno da quando è stato aperto!!!
Quindi, visto che si parla ancora di estate, dato che il caldo la fa da padrone ancora in molte località e visto che ci vogliamo rimettere ai fornelli, ma ancora per qualcosa di leggero e non caldissimo, beh, quale ricetta migliore se non quella della pappa col pomodoro crudo?!
Non l'avete mai assaggiata? Sul serio? 
Allora dovete correre subito ai ripari.
Da piccolina io ne andavo matta e tuttora non riesco a rinunciarne.
Mi piace mangiarla e mi piace prepararla.
Non ci vuol niente, non si ha bisogno di chissà quanto tempo e vi assicuro che mette d'accordo grandi e piccini. Siete pronti a scoprire la facilità di questo piatto?
Ecco a voi la lista della spesa o... la lista delle cose da raccogliere dall'orto... "FATE VOBIS" ;)



Ingredienti per 6 persone:
  • 1 kg di pomodorini ciliegino
  • 600 gr di pasta corta tipo tubettini
  • basilico in foglie q.b.
  • olio evo q.b.
  • sale fino q.b.
Procedimento:
Per primissima cosa, lavare accuratamente i pomodorini.
Mettere a bollire una quantità abbondante di acqua in una pentola.
Sbollentare quindi i pomodorini per due minuti appena.
Scolarli e con solo l'aiuto delle mani, ed un po' di pazienza ovviamente, spellarli, tagliarli a metà e svuotarli dai semini interni.
CURIOSITA': ciò che viene eliminato dall'interno, mi raccomando, non deve essere buttato, messo in frigo e fatto raffreddare, può esser sempre utilizzato per la merenda su una fetta di pane.
Travasare quindi ciò che rimane in un contenitore e passarlo sotto un mixer ad immersione per renderlo un po' spumoso.
ATTENZIONE: ovviamente se non si ha il mixer ad immersione a disposizione, basterà anche solo passare i pomodori sotto la lama di un passaverdure. Risulterà solo un po' più liquido.
Quando sarà pronto, salare a piacimento, aggiungere poi anche l'olio e mettere in immersione all'interno qualche foglia di basilico.
Lasciare il tutto a riposare in frigo per almeno un paio di ore, così da far insaporire bene.
Quando arriverà l'ora di pranzo, basterà far cuocere la pasta (io ho scelto i tubettini) in abbondante acqua salata, scolarla e condire il tutto con il sugo crudo e freddo di frigo.
Impiattare, e servire immediatamente con una foglia di basilico per decorazione.

F.ederica

mercoledì 20 maggio 2015

NON E' LA SOLITA QUICHE

Prendete una serata tranquilla, un rotolo di pasta sfoglia e delle belle verdurine.
Prendete poi il rotolo, posizionatelo in teglia, riempitelo con crema di latte e affini, posizionate poi quelle verdurine di cui si parlava prima, schiaffate tutto in forno.... per usare un termine tecnico dell'alta cucina, assaporatene il profumo, dopodiché fate godere i vostri occhi ed infine fate anche deliziare le vostre papille gustative.
Il vostro stomaco di certo ringrazierà.
Il vostro divano successivamente vi coccolerà.
Anche il vostro sonno ne gioverà perché sarete stati in grado di soddisfarvi in pieno.
In più si sa, anche Virginia Woolf lo diceva:
"Uno non può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non ha mangiato bene!"
Io infatti non ci ho pensato due volte. Mi son subito messa all'opera.
Mi son divertita a tagliare le verdure con la mandolina, mi servivano solo quattro carote e due zucchine, ma avrei tagliato qualsiasi cosa avessi trovato in casa...
Ero peggio di una bambina insieme al suo giocattolo preferito. Avete presente?
Bah, a 27 anni mi diverto veramente con poco evidentemente!!!
E' una ricettina semplice, anzi, a dire il vero io mi sono anche complicata la vita.
Solitamente questa torta salata, almeno esteticamente, si vede molto in giro sul web.
Io però ho voluto cambiarla un po'.
L'ho trasformata in quiche, ci ho aggiunto i porri e, a differenza di tutti, lo ammetto l'ho fatto per andar controcorrente, l'ho preferita rettangolare.
Che detto fra noi, è anche più facile da tagliare e porzionare.



Ingredienti:
  • 2 zucchine
  • 4 carote
  • 1 porro
  • 2 uova grandi
  • 5 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
  • 250 ml di panna fresca
  • 120 ml di latte
  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • sale fino q.b.
  • pepe nero q.b.
  • 1 filo d'olio d'oliva
Procedimento:
Lavare e pelare le carote, eliminare anche la parte legnosa in cima.
Lavare bene e spuntare le zucchine da entrambi i lati.
Pulire anche il porro, eliminando le foglie più esterne e la cima più verde.
Tagliare poi la parte restante e bianca del porro a rondelle.
In una padella antiaderente, far scaldare un filo d'olio e far spadellare il porro.
Salare, spegnere quando si sarà appassito e far raffreddare in un piatto.
Nel frattempo con una mandolina affettare le carote e le zucchine.
Tirare fuori dal frigo il rotolo di pasta sfoglia ed aspettare 10 min prima di srotolarlo.
Intanto in una ciotola rompere le uova, unire il latte, la panna, 3 cucchiai di formaggio grattugiato, il sale ed il pepe e lavorare il tutto con una frusta.
A questo punto srotolare il rotolo di pasta sfoglia su una teglia, tenendo la sua stessa carta da forno sul fondo e bucherellare la pasta con una forchetta.
Versare la crema nella teglia.
Unire il porro ormai freddato e distribuirlo un po' su tutta la superficie.
Ora sistemare le fettine di verdure in maniera alternata e che stiano in piedi di taglio.



ATTENZIONE: io ho utilizzato carote più snelle rispetto alle zucchine, quindi per fare in modo che avessero più o meno la stessa altezza, ho dovuto tagliare a metà ogni fetta di zucchina dopo aver usato la mandolina. 
Una volta sistemate le verdure, spolverare con i 2 cucchiai di formaggio restanti.
Ripiegare leggermente i bordi della pasta sfoglia verso l'interno.
Infornare per 40 min circa in forno ventilato e preriscaldato a 200°C .
Quando sarà cotta, sfornare e servire tiepida.
CURIOSITA': ovviamente questa torta salata si può preparare in anticipo, mettere in frigo dopo la cottura e poi riscaldare al momento di doverla consumare. 

F.ederica

venerdì 27 marzo 2015

SFOGLIATA NAPOLETANA

Una delle ricettine facili e veloci di questi tempi che non riesco ad abbandonare, e che ultimamente sto anche rivisitando un po' è quella della sfogliata napoletana.
La versione salata però, che a dire il vero, online sta facendo impazzire molti utenti.
E' una di quelle preparazioni che si possono metter su all'improvviso per una cena easy, e in compagnia di amici.
Non può non piacere, non credete?!
Tempo fa ho pubblicato la foto su facebook e più di qualche amico è letteralmente impazzito, mi ha chiesto immediatamente il procedimento.

Quindi... eccola qui cari amici. Vi piacerà di certo, non ho dubbi :)
E so già che presto la preparerete anche voi.

Io l'ho inserita tra le ricette delle regioni d'Italia, ma per curiosità vi dico che online, tra vari forum e blog in cui questa ricetta è stata pubblicata, tutti si chiedono se effettivamente sia una ricetta tipica di Napoli, o della Campania stessa.
Mi sorge il dubbio che sia stata chiamata così solo per gli ingredienti che ricordano tanto la famosa pizza margherita di Napoli, è probabile, ma a quanto pare nessuno lo sa con certezza.
Per chi volesse sperimentare altri gusti, può farlo tranquillamente, io la prossima volta la proverà con la mozzarella di bufala e le zucchine grigliate...
...ho già fame!!!


Ingredienti:

  • 2 rotoli di pasta sfoglia rotondi
  • 10 pomodori pochino
  • 200 gr di mozzarelle ciliegine
  • 1 manciata di olive verdi salate
  • basilico q.b.
  • sale fino q.b.
  • olio d'oliva q.b.
  • fagioli secchi (solo per facilitare la cottura)
Procedimento:
Srotolare i due rotoli di pasta sfoglia e posizionarli uno sopra l'altro in una teglia leggermente più piccola del loro diametro, in modo tale da poter creare il bordo rigirando leggermente la pasta su se stessa o pizzicandola con le dite e facendola rimanere ben alta rispetto al fondo.
Con l'aiuto di una forchetta bucherellarla leggermente, senza esagerare.
CURIOSITA': solitamente si creano dei fori con una forchetta per evitare che qualcosa gonfi troppo in cottura, bucare la pasta sfoglia però è un controsenso, perché significherebbe impedirle di gonfiare come in realtà dovrebbe; essendoci in questa ricetta due rotoli sovrapposti, si possono effettuare i fori ma senza esagerare nel numero, giusto per non ritrovarci con degli strati eccessivamente gonfi.


Ricoprire il fondo della sfoglia con della carta da forno e riempire con i fagioli secchi.
Cuocere in forno ventilato per 15/20 min a 200°C.
Intanto lavare i pomodori e le foglie di basilico.
Tagliare a metà i pomodori, con l'aiuto di un cucchiaino scavarli per eliminarne i semi.
Salarli internamente e metterli a scolare su un foglio di carta da cucina, ponendoli con la parte scavata verso il basso, così perderanno un po' di acqua in eccesso.
Tagliare a metà anche le mozzarelline.
Passato il tempo della prima cottura, sfornare la sfoglia, eliminare i fagioli e la carta da forno.
Iniziare a posizionare mozzarelle e pomodori sul fondo, poi qua e là le olive e qualche foglia di basilico, salare leggermente senza esagerare ed infine cospargere un filo d'olio.
ATTENZIONE: se il bordo della sfoglia si è accartocciato su se stesso, aiutarsi con una forchetta, sollevarlo in alcuni punti e inserire qualche oliva, altrimenti si rischia che venga troppo secco e insapore rispetto al resto, ed essendo l'ultimo boccone, non sarebbe un granché.
Rimettere in forno per altri 15/20 min ancora a 200°C.
Quando sarà pronta, aggiungere altre foglie di basilico e servire ben calda.


Sarà buonissima anche fredda o riscaldata se preparata in anticipo.
Si può riporre in frigorifero e riscaldare successivamente, in quel caso, non aggiungere altro basilico dopo la cottura, potrà essere aggiunto fresco dopo averla riscaldata

F.ederica

martedì 3 febbraio 2015

VELLUTATA DI SEDANO

Questa è una ricetta nata per caso.
Voleva essere una di quelle ricette svuotafrigo, ma alla fine non lo è stata.
Vi racconto in breve com'è andata.
Avevo voglia di sgonfiarmi un po', per disintossicarmi (diciamo così) dopo le cadute di stile fatte a causa delle tante cena fuori con gli amici, o per i tantissimi dolci preparati o per alcuni aperitivi di troppo in centro.
Dopo le vacanze estive passate in Puglia o dopo la classiche abbuffate natalizie ad esempio mi capita sempre, sento il bisogno di una full immersion nel mondo di frutta e verdura.
Sia ben chiaro, non per dimagrire perché tanto non mi basterebbero soli 7 giorni per farlo, ma per depurare un po' il mio corpo, quindi quando mi decido, faccio la dieta del minestrone.
Ci tengo a sottolineare che non credo assolutamente sia una vera e propria dieta, e ripeto che non l'ho mai reputata tale, ma mi aiuta a depurarmi. Sono tantissimi i liquidi che si assumono e vista anche l'eliminazione di cibi animali e grassi, credo non sia poi così male farla una volta ogni tanto, ma per non più di 7 giorni, perché so benissimo che altrimenti mi indebolirei e basta.
Non sono vegetariana, né vegana.
So che ci sarebbero miliardi di miliardi di parole da spendere riguardo questi argomenti, per ora però mi limito a credere che non faccia poi così male non mangiare per un po' carne o derivati animali in generale.
Così durante una settimana del minestrone, arrivata al 4° giorno avevo voglia di verdure si, ma senza il classico brodo da minestrone appunto.
Ho pensato subito ad una vellutata...
Poi però ho fatto mente locale, per rendere vellutata una vellutata ci vuole il burro. E io non lo volevo utilizzare, quindi SI alle patate che rendono cremosa qualsiasi cosa.
E poi? Poi ho rivalutato l'elemento svuotafrigo, avrei potuto utilizzare qualunque cosa avessi, ma sarebbe diventato comunque un minestrone, quindi ho optato per 3 altri soli ingredienti...
Provare per credere, perché io me ne sono davvero innamorata.
Evviva le ricette inventate sul momento!!! :-)


Ingredienti per 2 persone:
  • 450 gr di coste di sedano verde
  • 300 gr di patate a pasta gialla
  • 1/2 cipolla bianca
  • 2 cipollotti
  • 400 ml di brodo vegetale (400 ml di acqua calda con 2 cucchiai di dado vegetale)
  • olio d'oliva q.b.
  • pepe q.b.
  • prezzemolo q.b.
  • rosmarino (opzionale)
Procedimento:
Per primissima cosa preparare il brodo vegetale.
CURIOSITA': se non avete tempo usate il dado e così si potrà preparare il brodo nelle giuste quantita che ne servono per questa ricetta. Altrimenti, vi consiglio due opzioni: la prima è quella di preparare un brodo di verdure miste (sedano, carota, cipolla, patata, pomodoro, alloro, prezzemolo, sale, pepe, olio) in maggiore quantita, prendere quello che vi serve per la ricetta e mettere in un contenitore il resto, può sempre servire averlo in frigo conservato; oppure (quello che preferisco) preparare il dado fatto in casa in anticipo e tenerlo sempre in freezer (o in dispensa se granulare).
Pelare le patate, passarle sotto l'acqua corrente fredda del rubinetto, tagliarle a pezzi e metterle a bollire in un pentolino contenente acqua fredda non salata.
Nel frattempo, lavare e pulire le coste del sedano, privandole delle parti finali più bianche e dure, ridurle a fettine tenendo anche le foglie.
Mondare la cipolla e tritarla finemente.
Pulire e ridurre a rondelle i cipollotti.
Lavare e tritare il prezzemolo.
Controllare la cottura delle patate, devono essere leggermente morbide, non totalmente lesse.
Scolarle perché continueranno la cottura successivamente.
A questo punto in una pentola munita di coperchio, far scaldare un filo d'olio e successivamente far rosolare a fuoco lento la cipolla.
Quando si sarà ammorbidita, versare in pentola tutti gli altri ingredienti: il sedano, i cipollotti, le patate ed il prezzemolo.
ATTENZIONE: l'uso delle spezie ovviamente è opzionale e dal gusto personale, al posto del rosmarino ad esempio, consiglio qualche filo di erba cipollina che regalerà al piatto un gusto fresco o se di gradimento anche qualche goccia di zenzero fresco.
Aggiungere il brodo e richiudere facendo continuare la cottura per 5/10 min a fuoco alto.
I tempi di cottura variano a seconda dallo spessore del taglio delle verdure.
Passati i minuti di cottura, controllate la morbidezza del sedano e delle patate, dovranno essere lessi entrambi. Se si è arrivati al giusto livello di cottura allora con un mestolo raccogliere, se presente, il brodo in eccesso e metterlo da parte.
Dopodiché passare il frullatore ad immersione direttamente in pentola sulle verdure.
Se la vellutata ha bisogno di fluidi aggiungere poco alla volta il brodo messo da parte, senza però esagerare per non rendere la vellutata troppo liquida e brodosa.
Ripassare la pentola sul fuoco per scaldare bene il tutto.
Servire ben calda.

F.ederica

mercoledì 28 gennaio 2015

DADO VEGETALE… GRANULARE

Glutammato si.. o glutammato no!?
Son state spese fin troppe parole su questo argomento, ma evidentemente non ancora abbastanza perché una vera e propria risposta non si è ottenuta e, ovviamente, i consumatori non sembra vogliano metter la parola fine a richieste e domande per sapere la verità.
Non compro molti cibi preconfezionati, quindi non mi sono mai interessata all'argomento più del dovuto, lo ammetto. Ho letto qualcosa, ed effettivamente determinati acquisti li evito a prescindere, una cosa è certa, in molti si lamentano di quanto faccia male il dado già pronto del supermercato, l'insaporitore per eccellenza per un sacco di persone.
Io non lo compro mai, me lo faccio in casa e ne guadagno sicuramente in salute.
Da quando ho iniziato non lo mollo.
Lo uso nei minestroni, per insaporire la carne, per le verdure al forno e per tante altre preparazioni, non è salatissimo lo ammetto, ma meglio così, lo preferisco a quello già pronto. 
Quello del supermercato ormai non lo compro più.
La sera son sempre in casa, ci metto circa 2 ore per prepararlo, finché ceno e mi guardo un film lui è pronto ed io sono apposto per qualsiasi ricetta.
In più credo sia fantastico poter decidere cosa metterci all'interno.
A me questa ricetta piace così com'è, ma nessuno vieta di variarne qualcosa.
Un ingrediente proprio non vi piace? Eliminatelo ed aumentatene le dosi di un altro.
O ancor meglio sostituitelo. E' questo il bello della cucina dopotutto, sbizzarrirsi un po'.
Qui invece, potete trovare la ricetta del dado vegetale non granulare.
Voi li avete mai provati?
Se avete altre ricette, fatemele sapere, io son tanto curiosa!!!


Ingredienti:
  • 150 g di sedano (comprese le foglie)
  • 100 g di carote
  • 100 g di cipolle
  • 50 g di pomodori
  • 70 g di zucchine
  • 100 gr di funghi champignon
  • 1 spicchio d'aglio
  • qualche foglia di basilico
  • qualche foglia salvia
  • qualche foglia di rosmarino
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 300 g di sale grosso
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 30 g di vino bianco secco
  • 50 g di parmigiano (a piacere)
Procedimento:
Per primissima cosa bisogna lavare tutte le verdure e erbe profumate.
Pulire eliminando le parti più legnose di ognuna di esse.
Ridurre grossolanamente in pezzi con un coltello sia gli ortaggi che le erbe profumate ed inserire tutto quanto in una pentola capiente e dai bordi alti.
Una volta finito con le verdure, aggiungere e ricoprirle con il sale, l'olio ed il vino.
Cuocere a fiamma bassa, per permettere al sale di sciogliersi, alle verdure di perdere la loro stessa acqua e di farla evaporare un po' senza coperchio.
Rigirare con un cucchiaio di legno di tanto in tanto, fino a quando il tutto non risulterà denso.
CURIOSITA': a questo punto, se si ha voglia, si può aggiungere il formaggio e alzare la fiamma del fornello.
Allungare eventualmente la cottura delle verdure nel caso risultasse troppo acquoso.
Versare il composto ottenuto in una teglia adatta per il microonde e farlo seccare per 10 min a 650W di potenza, aprendo lo sportello ogni tanto per rigirare il composto e fare in modo di farlo seccare omogeneamente.
ATTENZIONE: se non si possiede un forno a microonde, non c'è nessun problema, si può posizionare il composto in una pirofila e inserirla nel forno per circa 30 min a 120°C azionando la ventola e senza farlo bruciare. Mi raccomando però di controllarlo spesso, perché ogni forno ha intensità e metodi di cottura differenti.
Quando il composto sarà ben secco e totalmente asciutto, lasciar freddare completamente.
Dopodiché bisogna romperlo e tritarlo con l'aiuto di un mixer.
Trasferirlo in barattoli di vetro (precedentemente sterilizzati) e tenerli in dispensa, senza bisogno di tenerlo in frigo. Il sale fungerà da conservante per diversi mesi.
Per esser precisi, un cucchiaio colmo del nostro dado granulare fatto in casa equivale all'incirca ad un cubetto di dado di quelli da supermercato.

F.ederica 

mercoledì 21 gennaio 2015

SOFFICE PLUMCAKE CON SPINACI

Voi amate gli spinaci? No, dico sul serio!
Credo sia una delle verdure meno amate sulla faccia della terra.
Può piacere, ma come fa ad essere amata?!
Solo Braccio di Ferro credo ne avesse la dispensa piena, visto quanto ne andava ghiotto!!
Io ad esempio, non li sopporto affatto, colpa del loro gusto amarognolo e pungente.
Li odio. O per meglio dire… li odiavo.
Si, perché essendo un'eterna bambina, se ne camuffo il gusto, allora riesco a mangiarli.
Altrimenti non c'è verso, li scanso.
Fanno bene lo so, ma ve lo giuro, spadellati e basta non riesco a farmeli piacere.
Ne ho comprati un po' da mettere nel minestrone, ma poi ne sono avanzati e in qualche modo dovevo pur fare. La nonna mi avrebbe preparato di certo le sue mitiche polpette fritte, quando son giù in Puglia le mangio spesso, ma volevo cambiare, volevo qualcos'altro.
Così dopo aver depennato l'idea delle polpette, di una quiche lorraine, di un rotolo di sfoglia o della pasta (che di sera non mi fa impazzire), ho optato per un un deliziosissimo plumcake.
Alberto era d'accordo con me, quindi dovevo solo mettermi all'opera!!
Il risultato? A dir poco sensazionale…
Un plumcake soffice come pochi, condito al punto giusto e perfetto per qualsiasi occasione.



Ingredienti:

  • 200 gr di spinaci freschi
  • 300 gr di farina "00"
  • 100 ml di latte
  • 100 ml di olio di semi vari
  • 3 uova
  • 130 gr di formaggio  morbido (io ho usato il Galbanino)
  • 1 bustina di lievito istantaneo
  • 1 cucchiaio raso di sale fino
Procedimento:
Pulire e lavare gli spinaci sotto l'acqua fredda.
Trasferirli in una pentola, senza scolarli molto, e farli appassire a fuoco lento, se l'acqua si dovesse asciugare totalmente prima della loro totale cottura, aggiungerne 2 cucchiai.
Quando saranno appassiti, trasferirli in un piatto e tagliarli in maniera grossolana.
Dopodiché farli raffreddare completamente.
Nel frattempo, in una ciotola capiente, creare l'impasto unendo e lavorando tutto insieme, con l'aiuto di una frusta, la farina setacciata, il lievito, le uova, il latte, l'olio ed il sale.
Affettare e tagliare a cubetti il formaggio ed unirlo poi al resto insieme agli spinaci freddati.
CURIOSITA': io ho usato il Galbanino, ma si può sostituire con ciò che più si preferisce, un altro tipo di formaggio o del prosciutto cotto.
Amalgamare bene per far si che i condimenti arrivino in tutto l'impasto.
Accendere il forno e preriscaldarlo a 200°C.
Intanto foderare uno stampo da plumcake con della carta da forno.
ATTENZIONE: bagnare la carta sotto un filo d'acqua corrente e poi strizzarla bene aiuta in questa operazione e, assolutamente, non compromette la cottura.
Trasferire il composto nella teglia ed infornare per circa 40 min.
Per esser certi della cottura, fare la prova stecchino, infilandolo nel centro, ne deve uscire asciutto e pulito.
Quando sarà pronto, sfornarlo e farlo intiepidire leggermente prima di servirlo.

F.ederica

giovedì 15 gennaio 2015

PALLE DEL GIORGIONE

…e non è un modo per insultare qualcuno, sia chiaro.
Vuole solo essere la prima di una (si spera) lunga serie di ricette, rigorosamente pubblicate di giovedì: non a caso seguo il famoso detto "Giovedì gnocchi" che non può non esser rispettato!
Se conoscete questa ricetta è perché avete visto la puntata de I menù di Benedetta del 24 novembre di 4 anni fa, oppure perché avete visto la loro riproduzione in qualche blog in giro sul web, perché dopo quella puntata in molti si sono messi all'opera, o almeno a chi piace il radicchio ed il suo sapore amarognolo.
Io ho visto la replica in tv qualche giorno fa e guarda caso avevo comprato 3 cespi di trevigiana al mercato il giorno prima. Non potevo non provarli, come al solito.
Il gusto del radicchio si scosta totalmente dal gusto affumicato del formaggio.
Due ingredienti che se graditi, regalano un sapore particolarissimo al palato.
Pungente e avvolgente allo stesso tempo.
Volevo solo fare una precisazione.
In puntata non ricordo se fosse stato sottolineato, ma sul sito c'è scritto che le dosi son giuste per 4 persone. Non sono d'accordo, io credo che possano andar bene per 2 persone o al massimo per 3 che non vogliono mangiare molto o hanno voglia solo del primo piatto.
In trasmissione Benedetta Parodi accennava al fatto che sia una ricetta veneta, io non ho trovato nulla in giro ad esser sincera, niente che possa confermare o smentire.
Son pugliese e non ne so molto delle tradizioni venete, vi riporto solo quello che è stato detto quindi dando per vera la notizia, tra le altre, aggiungerò anche la mia etichetta regioni d'Italia.
Tra la lista della spese come noterete c'è solo un tuorlo, non buttate via l'albume, magari riutilizzatelo per una omelette come questa o per una frittata di soli albumi come quest'altra.



Prima di lasciarvi al procedimento, volevo anche dirvi che ho unito questa ricetta ad una raccolta, quella CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE. E' un insieme di ricette tutte con qualcosa in comune, il colore! Che sia viola, rosa, rosso o fucsia, o qualsiasi altra loro sfumatura.

Il colore dei lividi, del sangue, ma anche delle rose e della femminilità.


Con la speranza che se ne parli quanto più possibile, per aiutare e per informare...

Ora vi saluto.... Ciaooooo, alla prossima ricetta!!!



Ingredienti per 2 persone:
  • 1 cespo di radicchio trevigiano
  • 1 cipolla bianca
  • 100 gr di scamorza affumicata
  • 100 gr di ricotta
  • 50 gr di parmigiano reggiano grattugiato
  • 50 gr di farina 00 + quella di aiuto alla lavorazione
  • 1 tuorlo
  • olio q.b.
  • sale q.b.
  • burro q.b.
Procedimento:
Mondare e tritare finemente la cipolla.
Eliminare le foglie più esterne del radicchio e la parte finale, dopodiché lavarlo accuratamente.
CURIOSITA': non serve farlo sgocciolare per fargli perdere tutta l'acqua dopo il lavaggio, durante la cottura la presenza dell'acqua stessa, lo aiuterà ad appassirsi più velocemente e non dovrete aggiungerne altra.
In una padella, mettere a scaldare un po' d'olio, rosolare la cipolla e aggiungere il radicchio.
Deve appassire, cambiando colore e diventando più scuro.
Salare leggermente.
Trasferire tutto in un piatto, o contenitore abbastanza ampio da poter contenere il resto degli ingredienti, e far raffreddare completamente.
Intanto magari, grattugiare grossolanamente la scamorza affumicata, ma tenerla da parte.
Quando il radicchio si sarà raffreddato, unire il tuorlo, la farina, la ricotta, il parmigiano e dell'altro sale, mischiare fino ad ottenere un composto morbido per via della ricotta.
Metterlo in frigo per almeno un'ora.
Passata l'ora mettere sul fuoco una pentola con dell'acqua per la cottura degli gnocchi e salarla quando arriva a bollore.
Preparare un piatto per adagiare gli gnocchi una volta formati.
A questo punto, creare delle polpettine, non troppo grandi perché durante la cottura gonfieranno leggermente. Può aiutare avere sempre le mani sporche di farina e bisogna spolverarle solo alla fine e in superficie così da evitare che si attacchino al piatto, ma soprattutto tra di loro.
Quando l'acqua avrà raggiunto il bollore, salarla e versarci un po' d'olio, anche questo passaggio servirà ad evitare di far attaccare l'un l'altro gli gnocchi.
Mettere uno per volta gli gnocchi in acqua, fino a quando non saliranno in superficie, vorrà dire che sono cotti.
ATTENZIONE: come succede con differenti tipologie di gnocchi anche questi, prima di venire completamente a galla, fanno su e giù in acqua per un po', attendere perciò che emergano senza poi ritornare verso il basso. Avranno una consistenza gommosa, ma è normale e caratteristico degli gnocchi in generale.
Scolarli ben bene con un mestolo forato senza sballottolarli troppo e adagiarli in una pirofila nella quale, precedentemente, erano stati inseriti dei pezzi di burro. Bisogna avere solo l'accortezza di usare una pirofila o teli grande abbastanza per far entrare tutti gli gnocchi uno accanto all'altro, senza sovrapporli, altrimenti si rischia di farli fondere tra loro.
Cospargere sopra la provola affumicata ed infornare per 15 min in forno preriscaldato a 200°C.
Servirli caldi ed aiutarsi con un cucchiaio per prelevarli dalla teglia.

F.ederica
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