Visualizzazione post con etichetta erbe aromatiche. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta erbe aromatiche. Mostra tutti i post

domenica 14 settembre 2014

RAVIOLI PROSCIUTTO E RICOTTA

Avete mai assaggiato le vere mozzarelle, la vera ricotta e la vera stracciatella? Il tutto caldo da caseificio? Non ci sono assolutissimamente confronti con quelle da supermercato o da negozi seppur delle grandi città, hanno un sapore totalmente diverso, ti si sciolgono in bocca, è inevitabile non chiudere gli occhi mentre si assapora il boccone.
Motivo per cui, quando si rientra alla base, abbandonando il nido faccio incetta di quanta più roba possibile (senza sprecare ovviamente) in modo tale da riempire il frigorifero quanto basta da sfamare tutti gli amici che ti si piombano a casa perché sanno che al tuo rientro, la borsa frigo è sempre piena di tanta bontà!
Questa volta però l'avanzo c'è stato, ma ovviamente non si butta via niente e, visto che ci piace mettere le mani in pasta, perché non provare a fare dei ravioli ripieni!?
Non avendo la macchinetta per stendere la pasta mi son fatta aiutare da un valido aiuto cuoco, il mio dolce Alberto, che non ha saputo dir di no, visto il menù...



Ingredienti per 4 persone:
  • 400 gr di farina di grano tenero
  • 4 uova 
  • sale q.b.
  • 250 gr di ricotta
  • 100 gr di stracciatella
  • 100 gr di prosciutto crudo in fetta unica
  • 80 gr di burro
  • olio q.b.
  • salvia q.b. 
  • formaggio grattugiato q.b.
Procedimento:
Per iniziare posizionare la farina a fontana sul banco di lavoro.
Rompere all'interno le uova e aggiungere un pizzico di sale.
Iniziare ad impastare con la mano con dei movimenti circolari, in modo tale da scomporre le uova una per volta e di incorporarne la farina a poco a poco per non creare grumi.
CURIOSITA': ovviamente se si ha a disposizione un robot da cucina con le fruste a gancio adatte ad impastare, buttare tutto nel suo boccale e aspettare che l'impasto si stacchi da solo dalle pareti del contenitore.
Far in modo che l'impasto sia liscio ed omogeneo e per far si che si ottenga dopo la prima impastata generale, bisogna lavorare con entrambe le mani.
Alla fine, formare una palla, ricoprirla con della pellicola trasparente da cucina e riporla in frigo almeno per 60 min. Risulterà più morbida da lavorare dopo il riposo.
Intanto tagliare a pezzetti il prosciutto crudo e passarlo nel mixer per far si che venga tritato molto finemente.
Mettere a sgocciolare la stracciatella per farle perdere la panna in eccesso.
Una volta fatto con un paio di forbici sminuzzarla come viene, in modo tale da non avere i lunghi filamenti, altrimenti sarebbero fastidiosi per il ripieno dei ravioli.
A questo punto unire insieme, in un contenitore, ricotta, stracciatella e prosciutto.
Riporre in frigo anche questo composto fino al momento di dover tirar fuori la pasta all'uovo.
Passata l'ora di riposo quindi, iniziare a stenderla o a mano o con la macchinetta, dividendola per facilitare l'operazione.
Una volta stesa dovrà essere abbastanza sottile, non più di 1 mm spessa.
ATTENZIONE: stendendola a mano, si possono avere delle difficoltà perché la pasta si ritira facilmente, per rimediare al problema bisogna tenere una mano sul matterello e in una direzione mentre l'altra sulla pasta stessa e nella direzione opposta, proprio come per bloccarla insomma.
Una volta stesa con un coltello usando il lato non seghettato, ricavare delle fasce rettangolari e con un cucchiaino posizionare il ripieno di ricotta, distanziandolo abbastanza per poter tagliare poi facilmente i ravioli.



A questo punto ripiegare la pasta avvolgendo il ripieno.
Con le mani schiacciare tutto intorno al ripieno in modo tale da eliminare l'aria dall'interno e schiacciare ben bene per fare aderire il lembo di pasta ripiegato, sull'altro sottostante.
Tagliare con un taglia biscotti di qualsiasi forma.
E con i rebbi di una forchetta sigillare bene i bordi.



I ritagli di pasta si possono unire, impastare di nuovo e riutilizzare. A me ad esempio è avanzata della pasta, ma avevo terminato il ripieno, quindi ho unito i ritagli e una volta ristesa l'ho arrotolata su sé stessa e ci ho ricavato delle tagliatelle per il giorno dopo. 
(Per chi fosse interessato, qui trovate la ricetta delle tagliatelle fatte con la pasta non all'uovo).


Non appena si finisce di preparare i ravioli, mettere a bollire dell'acqua in una pentola capiente, salarla quando raggiungerà il bollore e immergerci delicatamente i ravioli, cuoceranno all'incirca per 5/7 min a seconda da quanto è stata stesa la pasta in precedenza, non bisogna smuoverli tanto per non rischiare di romperli durante la cottura, in ogni caso, assaggiare prima di scolarli.
In un pentolino a parte far sciogliere il burro con le foglie di salvia precedentemente lavate e tamponate con della carta assorbente.
Quando i ravioli saranno cotti, scolarli molto delicatamente e in un contenitore farli irrorare col burro fuso e insaporito.
Impiattare e cospargere di formaggio a piacimento.

F.ederica



venerdì 2 maggio 2014

DADO VEGETALE HOMEMADE

Era da un po' di giorni che mi frullava in testa l'idea di andare al mercato, comprare tutto l'occorrente, seguire il procedimento e di sorridere soddisfatta di ciò che avevo fatto.
Ebbene è andata proprio così tranne che per la spesa.
Ho dovuto delegare perché la febbre mi blocca in casa da qualche giorno.
Riposo si, ma dopo 5 giorni di letto e divano arrivo a sclerale e a non sopportarmi.
Mi son messa lì vicino al mio tagliere e coltellaccio in mano mi son messa a tritare tutto e a inebriarmi di odori spettacolari.
I colori poi, mi hanno messa di buon umore mentre tritavo, perché poi il risultato finale alla vista diciamocelo pure.. non è proprio il massimo!!!
In ogni caso posso ritenermi orgogliosa di aver creato in casa il dado vegetale.
Non contiene coloranti, conservanti chimici o scarti di vario genere.
Insomma è privo di schifezze.
Io sono fiera di ciò che è stato il risultato.
Provatelo e non ve ne pentirete.
La ricetta è simile in molti siti/blog/libri.
Io ho preso spunto da quella di Ylenia del blog DOLCEmente SATALO.
Ciaooo Yle… e grazie ancora.


Ingredienti:
  • 200 gr di sedano
  • 5 funghi
  • 2 carote grosse
  • 1 pomodoro ramato
  • 1 zucchina
  • 1 cipolla bianca
  • 2 rametti di rosmarino (solo gli aghi)
  • 1 mazzetto di basilico (circa 20 gr)
  • 1 mazzetto di prezzemolo (circa 15 gr)
  • 200 gr di sale grosso
  • 30 gr di vino bianco
  • 2 cucchiai d'olio
Procedimento:
Lavare bene e pulire tutte le verdure.
Tritare a pezzi piccoli tutte le verdure, preferibilmente con un coltello.
CURIOSITA': è preferibile col coltello perché il frullatore può ridurre le verdure in pezzi troppo piccini e potrebbe ridurli in crema prima della cottura.
Man mano che le verdure vengono tritate, trasferirle in una pentola abbastanza capiente e che sia dotata di coperchio.
Termitato il lavoro con le verdure fare la stessa cosa anche con le erbe aromatiche, sminuzzarle  e aggiungere anch'esse nel tegame.
Ricoprire le verdure e le erbe aromatiche con il sale grosso.
Versare all'interno il vino e l'olio.
Cuocere a fiamma bassa per 40 min tenendo sempre il coperchio sulla pentola e senza mai aggiungere acqua. Le verdure si dovranno cuocere nella loro stessa acqua, la perderanno col calore del fornello.
Passati 40 min, togliere il coperchio e far evaporare (però non del tutto) l'acqua delle verdure che si è formata durante la cottura, a fiamma leggermente più alta.
ATTENZIONE: non assaggiate, perché la concentrazione di sale è abbastanza alta.
Passati in totale 50 min, spegnere il fuoco e con un mixer ad immersione, emulsionare il tutto.
Otterrete una sorta di omogeneizzato.
Trasferirlo ancora caldo in dei vasetti di vetro, chiuderli così che il calore, man mano che si raffredda il composto, crei il sottovuoto adatto per la conservazione in frigo.
Oppure in parte con l'aiuto di un cucchiaio trasferirlo negli appositi stampini per il ghiaccio e riporli in freezer.
Nei vari blog o forum o siti ho letto che nel caso in cui si tenga in frigo chiuso e sottovuoto, il dado vegetale fatto in casa può durare anche 8/9 mesi. Quello aperto 3/4 mesi. Quello in freezer fino a che non si riesce a consumare.
Io in ogni caso quando io leggo questi lunghi periodi di conservazione approssimati ho sempre un po' di timore e di dubbi. 
Consiglio sempre e comunque di tenere sotto controllo il prodotto.
Finché il colore ed il profumo non si alterano, si può usare.
Ovviamente si può utilizzare per insaporire qualsiasi piatto necessita di quel tocco in più.
Che sia un risotto, un ragù particolare o perché no anche un uovo! Mai provato?

F.ederica
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...