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domenica 8 maggio 2016

DOLCE... COME LA MAMMA

La festa della mamma...
...troppi chilometri ci separano ormai da diversi anni.
Tu in Puglia ed io in Emilia. Agli opposti proprio.
Ma una cosa bella questi chilometri ce l'hanno regalata. L'emozione di esserci trovate.
Una mamma e una figlia che a malapena si scambiavano baci e abbracci.
Una mamma e una figlia innamorate l'una dell'altra, ma incapaci di dimostrarselo abbastanza.
Tu ed io, ora più unite che mai, anche attraverso un telefono o un messaggio su whatsapp.
Positiva o negativa che sia, quella parola che mi regali ogni giorno, fa sempre parte di noi.
Dici sempre quel che pensi ed io sto imparando ad essere esattamente come te.
Lo sai, più passa il tempo e più sento il tuo stesso sangue scorrere nelle mie vene.
Io, che anche fisicamente ormai sono identica a te.
Caratterialmente molto ma molto simile a te.
Forse bisognerebbe lavorare un attimino solo sui gusti... spesso un po' contrastanti!!!
Per il resto è inutile, siamo proprio mamma e figlia.
Mi spiace non esser lì, mi innervosisce non passare una giornata come questa lì vicino a te.
Ma mi basta chiudere gli occhi ed eccoti.
Ti ho e son fortunata.
Ti sento e son contenta.
Ti abbraccio, anche se a distanza.. e son felice.
Ti voglio bene mamma.
Auguri. 

Ho immaginato di prepararlo per te questo dolce, come fossi qui a condividerlo con me.
Non sei una stragolosona, ma so che il cioccolato ti piace, rigorosamente al latte.
Quindi ho pensato a qualcosa per la colazione.
Ma anche per la merenda, perché la dieta noi donne la iniziamo sempre di lunedì.
E fino a lunedì abbiamo tutto il tempo per gustarcelo questo dolce. Non credi?!
Auguri ancora mamma.

dolce... come la mamma

Ingredienti:
  • 250 gr di cioccolato fondente (io ho usato quello al latte)
  • 100 ml di latte parzialmente scremato
  • 100 gr di zucchero bianco semolato
  • 100 gr di burro
  • 200 gr di farina "00"
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 4 uova
  • panna montata e riccioli di cioccolato per guarnire (facoltativi)
Procedimento:
In un pentolino far scaldare il latte, prima che raggiunga il bollore, unire il cioccolato in pezzi.
Senza smettere mai di mischiare i due ingredienti con una spatola, aspettare che il cioccolato si sciolga e si amalgami al latte, poi spegnere il fuoco e tenere da parte.
In un altro pentolino, far sciogliere il burro.
ATTENZIONE: io ho utilizzato il cioccolato al latte, perché so che la mia mamma lo preferisce, ma la perfezione viene raggiunta con il cioccolato fondente.
In un contenitore adatto ad accogliere poi il resto degli ingredienti, rompere le uova e lavorarle insieme allo zucchero con una frusta elettrica, fino ad ottenere una schiuma chiara e morbida.
Unire a questo punto il burro e successivamente anche il cioccolato lievemente raffreddato.
Per ultimi, unire sia la farina che il lievito, setacciandoli insieme prima di unirli al composto.
Amalgamare e lavorare bene tutto fino ad ottenere un composto liscio.
Versare il tutto in una teglia precedentemente imburrata e infarinata, io ho utilizzato una teglia da 26 cm di diametro.
Infornare in forno preriscaldato a 180°C per circa 30 min.
Fare ovviamente sempre la prova stecchino prima di tirarla fuori dal forno.
Una volta sfornata, servirla come meglio si crede.
CURIOSITA': la torta si può farcire con panna, crema al cioccolato, crema spalmabile alla nocciola, io ho scelto semplicemente un ciuffetto di panna e dei riccioli di cioccolato perché so che la mia mamma la mangerebbe a colazione, insieme al suo tazzone di latte caldo e non volevo farcirla troppo.

F.ederica

mercoledì 27 aprile 2016

TORTA DEI SENZA

Buongiorno amici miei..
Si, io qui vi considero tutti amici di avventure ed esperimenti vari.
Cosa fate di bello in questi giorni?
Io a dire il vero, non ho fatto nulla di impegnativo, oltre alle solite ore di lavoro e di ozio in casa, ma una cosa importante l'ho fatta: mi son dedicata a voler bene e a dimostrarlo.
A volte
 si da per scontato che non si debba dimostrare niente a nessuno, ma come ho scritto anche la scorsa settimana, nella vita bisogna circondarsi di persone che ci fanno stare bene.
Ecco perché tra cene a casa con gli amici, anniversari di matrimonio e di fidanzamento, ritrovamenti a Milano dopo lunghissimi mesi di assenza e lunghe chiamate fatte di confessioni e sfoghi di vario genere, ho trascorso un'intensa settimana ad abbracciare fisicamente e virtualmente le persone a cui voglio bene.
Ricordate sempre che gli "abbracci" ed i "ti voglio bene" sono gratis e fanno bene al cuore.
La vera ricchezza non sta nei soldi, ma nel tempo che abbiamo a disposizione nella vita.
Tempo da spendere nel migliore dei modi e non chiusi in se stessi a rimuginare sul passato, sui se e sui ma. Il professor Keating urlava di cogliere l'attimo. Non c'è nulla di più vero al mondo.
Ecco che così ho imparato a legarmi anche a persone mai conosciute di persona.
Il web mi ha permesso di relazionarmi diverse volte con una persona fantastica.
Cecilia, è anche lei una foodblogger, salentina come me, ma trapiantata per amore a Palermo.
Ci confrontiamo su ricette, idee e cose da fare. 
E' stata proprio lei a suggerirmi di provare la torta dei senza.
Qui trovate la sua versione, pronti a catapultarvi nel suo mondo? The Black KItchen vi aspetta.
Più che una torta in realtà è una ciambella, piccina, ma buona, semplice, veloce e perfetta anche per la colazione dei bambini.
Io ho voluto utilizzare solo il limone per aromatizzarla, ma siete liberi di utilizzare la vaniglia, il cacao o la frutta...
La cosa pazzesca di questa ricetta è che vien fuori un dolce buonissimo anche senza i soliti ingredienti che stanno alla base della pasticceria, come il burro e le uova.
Quindi si, possiamo inserire quella di oggi nella categoria delle ricette vegane.

In più sostituendo il tipo di farina, si ottiene anche una ricetta gluten free.
Di quante altre motivazioni avete bisogno per convincervi a provarla?
Vi lascio semplicemente la lista della spesa e il procedimento.

Son convinta che arriveranno commenti positivi!!!


torta dei senza

Ingredienti per uno stampo di 20 cm Ø:
  • 220gr di farina 00 (o di riso per una ricetta gluten free)
  • 170gr di zucchero a velo + quello della decorazione
  • 250ml di acqua
  • 40gr di olio di semi vari
  • 1 bustina di lievito 
  • il succo e la scorza di 1 piccolo limone
  • Olio e farina q.b. per oliare lo stampo o in alternativa carta forno
Procedimento:
Per prima cosa in un contenitore, mescolare tutti gli ingredienti secchi, quindi farina settacciata, zucchero e lievito.
CURIOSITA': se volete unire la vaniglia o il cacao, è il momento giusto per farlo, per il cacao però, bisogna sostituire una parte della farina con il cacao scelto.
Unire a questo punto la scorza ed il succo di limone, facendo attenzione ad eliminarne i semi.


torta dei senza

Aggiungere ora l'olio e l'acqua e lavorare il composto con una frusta elettrica per permettere all'impasto di venire omogeneo.
Ungere, spennellando una piccola quantità d'olio, lo stampo che si è deciso di utilizzare.
ATTENZIONE: questo è un passaggio alternativo al classico burro e farina, essendo una ricetta da considerarsi vegana, va benissimo anche l'olio o la carta da forno.
Versare l'impasto nello stampo ed infornare in forno preriscaldato a 180°C per 30 min circa.
Verificare sempre la cottura con la tecnica dello stecchino.
Una volta pronta la ciambella, farla raffreddare e cospargerla di zucchero a velo a piacere.

F.ederica

domenica 22 marzo 2015

CIAMBELLA A•C•E

L'acronimo ACE ormai lo conosciamo tutti, sta per vitamine A, C ed E.
Che sono quelle ben presenti in arance, limoni e carote.
All'inizio chi non ha pensato alle iniziali di qualcosa?!
Io adoro i succhi di frutta in generale, ma impazzisco per quelli al gusto ACE, soprattutto se il succo d'arancia contenuto nel loro interno è di arancia rossa.
Girovagando qua e là tra gli hashtag di instagram, di cui sono letteralmente drogata ahimè, ho trovato qualche foto di questa favolosa idea.. la Ciambella al gusto ACE.
Poi tra i vari blog che seguo, ho scovato Maria Grazia del blog "Un tavolo per quattro" anche lei l'aveva pubblicata e così mi son fidata della sua ricetta.
Potevo non provarla secondo voi?
E' una ciambella molto soffice, dal gusto delicato, profumatissima, ma che non gonfia tantissimo, probabilmente perché nel forno i liquidi contenuti evaporano un po' e quindi il lievito non ha molto materia solida da far lievitare.
Non sono certa di ciò che ho scritto, quindi non prendetelo proprio per vero...
In ogni caso a casa mia è piaciuta talmente tanto che, pur avendola preparata per la colazione del lunedì, quel lunedì mattina ce n'era già meno di metà.
Io l'ho infornata in uno stampo da 24 cm di diametro, stretto e alto quindi.
Non farà alcuna differenza la tipologia dello stampo (alluminio o silicone), ma la sua altezza.


Ingredienti:
  • 250 gr di carote (2 carote circa)
  • 3 uova
  • 200 gr di zucchero semolato
  • 60 gr di olio di semi
  • 130 ml di succo d'arancia (2 arance circa)
  • 1/2 limone (solo la scorza)
  • 250 gr di farina tipo "00"
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • zucchero a velo q.b.
Procedimento:
Prima di tutto preparare gli ingredienti principali, quindi pelare le carote e tagliarle a pezzi, spremere le arance e ricavare la scorza dal mezzo limone con una grattugia a maglie strette.
ATTENZIONE: ovviamente se le arance utilizzate saranno rosse, regaleranno un bel colore acceso alla vostra ciambella, ma anche le arance bionde andranno benissimo, il gusto non cambierà moltissimo.


Versare il succo d'arancia in un frullatore, aggiungere le carote, azionarlo e farle sminuzzarle.
A parte, in un contenitore capiente, lavorare con una frusta le uova e lo zucchero.
Quando si otterrà una crema chiara, aggiungere il succo frullato precedentemente ed iniziare ad amalgamare delicatamente con una spatola.
Unire anche la scorza del limone, l'olio di semi ed il pizzico di sale.
CURIOSITA': io ho aggiunto anche il succo del mezzo limone, per non buttar via nulla.
A questo punto setacciare ad aggiungere poco per volta la farina ed il lievito, continuando a mescolare delicatamente perché l'impasto è ancora molto liquido.
Imburrare ed infarinare uno stampo per dolci, versare all'interno l'impasto così ottenuto.
Infornare in forno preriscaldato a 180°C per circa 40 min.
Fare in ogni caso la prova stecchino per controllare la cottura interna della ciambella.
Quando sarà pronta, spostarla dallo stampo, farla raffreddare completamente e spolverarla con dello zucchero a velo.
Ottima da consumare con del tè sia a colazione che a merenda.

F.ederica

martedì 11 novembre 2014

CIAMBELLA + CACAO & - VANIGLIA

Quando penso ad un dolce da colazione che sia soffice soffice, l'unica ricetta che mi viene in mente è sempre quella del plum cake all'acqua. L'ho preparato già un sacco di volte, non è che mi abbia stufata, non ci riuscirebbe nessuno a stufarsi di un dolce delicato come quello, ma questa volta volevo anche qualcosa di cioccolatoso, ebbene si, io che avevo voglia di cioccolato o suoi affini… Ecco perché fuori piove da una settimana di fila!
Non sono una di quelle persone che affondano il cucchiaio nel vasetto di crema alle nocciole, non so perché, ma non mi piace molto.
E con questa confessione ora potrebbe venir giù anche il diluvio universale, perché credo sia una cosa più unica che rara e nessuno ci crede mai, ma è così.
Preferisco il cacao al cioccolato, quindi questa volta ho voluto aggiungerlo alla classica ricetta.
Questo dolce è famoso per la sua morbidezza dovuta alla presenza dell'acqua nell'impasto, quindi avevo paura che aggiungendo un altro ingrediente secco con dosi a caso, perché non sono una pasticciera, alla fine avrei solo tirato fuori dal forno un mattoncino più solido rispetto al solito. E invece no, è rimasto suuuuper morbido.
Credo proprio che sia il dolce più soffice del mondo.
Non era mia intenzione pubblicare la ricetta, solo perché era stata già vista e in giro sui blog l'hanno pubblicata in molti, ma poi mi è stata richiesta su Facebook e quindi, eccola qui, tutta per voi, quella che per me è stata la ciambella del lunedì.
A grande richiesta, la foto della buona riuscita (in tutti i sensi) e la sua rispettiva ricetta (con modifica sulla lista della spesa rispetto a quella del plum cake).



Dosi:
  • 250 gr di zucchero
  • 3 uova
  • 130 ml di olio di semi vari
  • 130 ml di acqua
  • 250 gr di farina "00"
  • 30 gr di cacao dolce (o amaro, a scelta)
  • 1 bustina di vanillina 
  • 1 bustina di lievito
Procedimento:
In un contenitore rompere e sbattere le uova.
Unire lo zucchero e continuare a lavorare fino a raggiungere una cremina gialla.
Aggiungere l'olio e l'acqua a filo senza smettere di lavorare le uova.
ATTENZIONE: se non si possiede l'olio di semi vari, si può sostituire con qualsiasi altro tipo di olio sempre di semi, ma mai con quello d'oliva, il sapore sarebbe troppo forte e pungente, rovinerebbe il dolce.
Incorporare la farina, il lievito e la vanillina insieme e setacciando per non creare grumi.
A questo punto dividere l'impasto piuttosto liquido in 2 contenitori, facendo in modo di trattenere in un contenitore 1/3 dell'impasto ed i restanti 2/3 nell'altro.

In quello più abbondante aggiungere il cacao.
CURIOSITA': ovviamente io ho preferito il dolce più cioccolatoso, ma si può decidere. Per fare metà cacao e metà vaniglia, dividere il 2 parti uguali l'impasto ed aggiungere anche solo 15 gr di cacao. 

Imburrare e infarinare la teglia.

Versare prima l'impasto alla vaniglia e poi quello al cacao e con un coltello creare dei cerchi per miscelare un po' i due impasti, in modo da avere delle fette differenti una volta tagliate.
Infornare in forno preriscaldato a 180°C per 40 min a seconda dal forno.
Si cucinerà più facilmente fuori che dentro. Se si ha paura di bruciarlo perché il forno è molto caldo, abbassare la temperatura a 160°C e far continuare la cottura.

E se si dovesse bruciare in superficie, allora coprirlo con un foglio di alluminio.
Controllare comunque che sia ben cotto e solido all'interno con uno stecchino.
Far intiepidire o raffreddare completamente nel forno spento e chiuso.
Spolverare con zucchero a velo se si preferisce.

F.ederica

martedì 21 ottobre 2014

CIAMBELLA CIOCCOCAFFE'

Non è la prima volta che preparo questo dolce, e avevo anche già pubblicato la ricetta.
Ma ieri sera ho variato qualcosa e quindi ve la ripropongo, anche con un altro nome perché il gusto cambia anche, ovvio che la consistenza rimane quella di sempre.
Cliccando QUI comunque, vi riporto alla vecchia ricetta, noterete che le modifiche son veramente poche, in primis lo stampo utilizzato, ho dimezzato le dosi degli ingredienti della ganache, ma ho raddoppiato quelle del caffè, sentirete di più il suo sapore forte e deciso.


Dosi per 24 cm Ø:
  • 250 gr di burro a pomata
  • 4 uova
  • 250 gr di zucchero
  • 250 gr di farina
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 bustina di lievito
  • 1 cucchiaino di caffè in polvere
  • 150 gr di cioccolato in pezzi
  • 4 cucchiai di latte parzialmente scremato
Dosi per la ganache:
  • 100 gr di panna fresca liquida
  • 125 gr di cioccolato fondente in pezzi
  • 1 tazzina di caffè amaro
Procedimento:
Prima di iniziare con la preparazione del dolce, è importante che il burro sia completamente a temperatura ambiente, non freddo da frigo e non sciolto in microonde o in un pentolino, altrimenti il dolce risulterà molto duro.
Quando il burro avrà la consistenza morbida, trasferirlo in un recipiente e con una spatola ammorbidirlo del tutto e creare una sorta di crema spalmabile.
CURIOSITA': questa è la classica e famosa consistenza del burro detto "a pomata" appunto, che si legge nelle ricette.
Aggiungere ora al burro le uova (una per volta) e lo zucchero e lavorare con le fruste fino a far sciogliere lo zucchero quasi completamente.
Unire il latte ed il caffè il polvere, amalgamare.
E' il momento degli ingredienti secchi, quindi incorporare poco per volta e setacciando tutto insieme la farina, la vanillina ed il lievito.
Per finire, ridurre il cioccolato in piccoli pezzi, infarinarlo ed aggiungerlo all'impasto.
CURIOSITA': spesso può capitare che le gocce di cioccolato, le nocciole o i canditi nei dolci possano affondare nell'impasto durante la cottura in forno. Per evitare che accada, si possono passare un po' nella farina, questo procedimento crea attrito nell'impasto e permette agli ingredienti di rimanere sparsi nel dolce.
A questo punto versarlo in uno stampo imburrato e infarinato.
Infornare a 180° per 40 min forno statico per i primi 20 min e ventilato per i successivi 20,
fino a quando il dolce non risulterà staccato dai bordi della teglia, in ogni caso fare sempre la prova dello stecchino.


Nel frattempo che la ciambella si cucina, preparare la ganache da cospargere poi sul dolce.
Preparare il caffè, prenderne solo 1 tazzina e non zuccherarlo.
Portare a bollore la panna in un pentolino antiaderente, spostare dal fuoco, unire la tazzina di caffè ed il cioccolato in pezzi. Far sciogliere tutto quanto bene mescolando sempre.
Mettere da parte e far raffreddare, ma non mettere in frigo.
Quando sia il dolce che la ganache si saranno freddati, allora si può versare il cioccolato fuso sul dolce, sarebbe perfetto aiutarsi con un pennello per alimenti e avere una gratella per far gocciolare il cioccolato in eccesso.
ATTENZIONE: la cosa migliore da fare quando si ricopre un dolce con una ganache, sarebbe quella di procedere a strati. Mi spiego meglio. Versare una prima parte di ganache, spargerla su tutta la superficie, far gocciolare e mettere in frigo fin quando non si solidifica lo strato. Dopodiché continuare così fino a creare diversi strati.
Tenere in frigo il dolce fino a quando non arriva l'ora di servirlo.

F.ederica

mercoledì 5 marzo 2014

CIOCCOLATOSO ALLE MADORLE

Saprete bene ormai che non amo il cioccolato, ma da buona donna che si fa venir le strane voglie ogni tanto, una volta al mese, mi son voluta concedere il miglior dolce cioccolatoso che io abbia mai assaggiato, il più versatile se non il mio preferito in assoluto.
Con questo impasto si possono preparare ciambelle con o senza buco a seconda dalla teglia che si utilizza, pan di spagna da farcire successivamente, muffins se si utilizzano i pirottini appositi, plumcake se si utilizza la teglia adatta.
Si può mangiare a colazione o a merenda.
Per una festa o per tutti i giorni.
Ma cosa voglio di più???? Nulla, solo il mio cioccolatoso alle mandorle.
A voi la ricetta.


Ingredienti per uno stampo da 22 cm Ø:
  • 150 gr di farina di mandorle
  • 300 gr di zucchero
  • 150 gr di cioccolato fondente
  • 100 gr di farina 00
  • 60 ml di latte (o liquore)
  • 6 uova
  • 200 gr di margarina
  • 1 bustina di lievito
Procedimento:
Ridurre in pezzi il cioccolato tagliandolo grossolanamente.
Trasferirlo nel contenitore di un tritatutto insieme alla farina di mandorle e tritarlo per qualche minuto in modo tale da ridurre in farina anche il cioccolato, la farina di mandorle vi aiuterà nell'operazione, perché non farà attaccare il cioccolato alle lame.
ATTENZIONE: al posto della farina di mandorle, se si hanno in casa le mandorle pelate, si possono macinare ben benino quelle prima di macinare il cioccolato e poi passare allo step nominato poco fa.
Fatto questo, in una ciotola capiente versare la farina di mandorle e cioccolato ottenuta ed unire lo zucchero, dare una veloce mescolata con un cucchiaio di legno in modo tale da mischiare bene il tutto e continuare con gli altri ingredienti.
Aggiungere la farina setacciandola insieme al lievito poco per volta e continuando a mescolare di volta in volta.
A questo punto unire il latte e la margarina morbida ed iniziare a lavorare con una spatola morbida in silicone per far amalgamare tutto e rendere l'impasto quasi una crema.
CURIOSITA': in sostituzione al latte, se si preferisce, si può usare il liquore, solitamente per far legare meglio i sapori nei dolci io aggiungo o il rum o l'amaretto. 
Infine, munendosi di frusta, a mano o elettrica, aggiungere le uova.
Non unire le successive se prima non si sia amalgamato bene all'impasto il primo.
Continuare a lavorare l'impasto fino ad ottenere un composto omogeneo.
Imburrare una teglia e infarinarla bene o usare la carta da forno, versare il composto all'interno e infornarla in forno preriscaldato a 160° per circa 40 min.
Fare sempre la prova stecchino.
Una volta cotto il dolce, lasciare che si raffreddi completamente.
Servirlo a fette spolverizzando con abbondante zucchero a velo.

F.ederica

mercoledì 13 novembre 2013

CIAMBELLINE DI HOMER

Chi l'ha deciso che il giorno di San Martino si mangiano solo castagne e si beve solo vino?
A me le castagne non sono mai piaciute e come se non bastasse sono anche astemia.
Come sempre c'era la voglia di entrare in cucina per preparar qualcosa di buono, quella non manca mai a dire il vero, ma mancava l'idea.
Non c'era un piccolo ingrediente, la fantasia di qualcosa di nuovo.
Pesandoci un po' però l'idea è spuntata fuori, soffermandosi su qualcosa di dolce, di molto dolce a dire il vero, così la mia scelta è caduta sulle "miiiitiche" ciambelle di Homer Simpson.
Chi non le conosce?!
Si possono preparare sia fritte che al forno, vuote o ripiene, con glassa al burro o al cioccolato. Quelle vere però, i famosissimi donuts americani, sono categoricamente fritte ed io di certo non me le son fatte mancare. Buonissime, anche con differenti tipi di glassa.



Ingredienti per 30 ciambelline:
  • 250 gr di farina 00
  • 250 gr di farina manitoba + quella per stendere la pasta
  • 13 gr di lievito di birra
  • 250 ml di latte
  • 70 gr di zucchero
  • 2 uova medie a temperatura ambiente
  • 80 gr di burro a temperatura ambiente
  • 1 bustina di vanillina
  • 6 gr di sale
  • 1,5 lt di olio di semi vari per friggere

Per la glassa:

  • 60 gr di burro
  • 50 gr di cioccolato fondente
  • 50 gr di cioccolato bianco
  • 150 gr di zucchero a velo
  • codette arcobaleno, al cioccolato e/o zuccherini
  • colorante liquido q.b.
  • acqua q.b.
Procedimento:
Scaldare il latte senza farlo arrivare ad ebollizione.
In un piccolo contenitore sbriciolare con le mani il lievito, aggiungere un cucchiaino di zucchero  (preso dai 70 gr) per attivare la lievitazione e versare un cucchiaio di latte caldo solo per aiutare il lievito a sciogliersi completamente.
In una planetaria o nel contenitore di un robot da cucina, versare le due farine ed il lievito poco alla volta, a filo. Incorporare poi il latte tiepido, le uova, il sale, il restante zucchero e la vanillina. Far impastare a velocità media finché l'impasto non risulta omogeneo.
ATTENZIONE: se il robot da cucina rallenta e fa fatica a lavorare, impastare con le mani anche se risulterà difficile per la troppa collosità dell'impasto, altrimenti si rischia di far bloccare il motore del robot.
Bisognerà impastare per più di qualche minuto, fin quando il composto non si staccherà facilmente dai bordi del contenitore.
A questo punto incorporare poco per volta il burro ammorbidito, mi raccomando non sciolto.
Il composto risulterà molto morbido, liscio, ma colloso, darà l'impressione di voler ancora della farina, ma non serve, è la caratteristica del burro che c'è all'interno.
Cospargere di burro una ciotola, versare dentro l'impasto, chiudere bene con della pellicola trasparente ed avvolgere con una coperta, tenere in un ambiente caldo e non ventilato in modo tale che l'impasto abbia la possibilità di lievitare tranquillamente.
Tenere coperto per 2 ore.
Trascorso questo tempo, spolverizzare su un piano di lavoro la farina manitoba, sporcare con la stessa anche il matterello ed iniziare a stendere l'impasto fino ad ottenere uno spessore di circa 1 cm. Con 2 coppa pasta di differenti diametri (uno da 8 cm e l'altro da 3 cm) oppure come ho fatto io con l'apposito stampo per ciambelle creare le ciambelle, noterete che si restringeranno subito e si formeranno in realtà delle ciambelline.
Mettere ogni singola ciambellina su un quadrato di carta forno mentre si continua ad intagliare il resto dell'impasto, questo anche per non far attaccare l'impasto morbido al piano.
Nel frattempo che si rimpastano i ritagli, si stende ancora la pasta e si intagliano altre ciambelle, quelle già tagliate continueranno a lievitare.



Finita questa lunga operazione si passa alla frittura.
Portare ad alta temperatura l'olio in una padella ampia e dai bordi non troppo alti, con l'aiuto di un mestolo forato immergere le singole ciambelline, non più di 2 per volta altrimenti la temperatura dell'olio si abbassa troppo.
Tenerle nell'olio per pochi secondi, prenderanno colore immediatamente, non appena si doreranno da entrambi i lati metterle a scolare su carta assorbente.
Procedere così per tutte le ciambelle.
Farle raffreddare completamente.
Intanto ci si può dedicare alla preparazione della glassa.
Far fondere il burro in un pentolino e versarlo sullo zucchero a velo.
Aggiungere poca acqua, giusto per rendere il composto un po' fluido.
Con l'aiuto di un mixer ad immersione frullare bene il tutto, fino ad ottenere una schiuma.
Far sciogliere a bagnomaria o nel microonde i due tipi di cioccolato in 2 contenitori differenti.
Dividere il composto di zucchero e burro in tre parti.
In una parte mettere tante gocce di colorante quanto ne basta per raggiungere il colore desiderato, in un'altra versare il cioccolato fondente e nell'ultima quello bianco e amalgamare.
CURIOSITA': in poche parole il rapporto è di 50 gr di cioccolato per 50 gr di zucchero a velo e 20 gr di burro, quindi considerare queste dosi per ogni singola glassa che si vuole creare. Considerare anche che le glasse col cioccolato a differenza di quelle senza se in un ambiente esposto a correnti si fredderà molto facilmente e tenderà ad addensarsi, quindi magari è preferibile preparare una glassa per volta.
Quando le ciambelle saranno fredde e le glasse pronte procedere con la glassatura.
Decorare poi ogni singola ciambellina a piacere con codette e/o zuccherini colorati.



F.ederica



lunedì 22 aprile 2013

GLASSATO AL FONDENTE

Mi è stato espressamente richiesto un dolce al cioccolato per una festa di compleanno.
Il festeggiato non voleva né panna, né crema.. voleva una ciambella, ma senza il buco.

Quindi ho recuperato la ricetta della mia ciambella preferita e semplicemente l'ho infornata in una teglia classica, così da avere tanto cioccolato e neanche un buco.
Il risultato? Tutti gli invitati hanno fatto il bis e il festeggiato si è anche leccato il piatto.


Dosi per 26 cm Ø:
  • 250 gr di burro a temperatura ambiente
  • 4 uova
  • 250 gr di zucchero
  • 250 gr di farina
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 bustina di lievito
  • 1 cucchiaino di caffè in polvere
  • 150 gr di cioccolato in pezzi
  • 4 cucchiai di liquore
Dosi per la ganache al fondente:
  • 200 gr di panna fresca liquida
  • 250 gr di cioccolato fondente in pezzi
  • 1/2 tazzina di caffè
Procedimento:
Prima di iniziare con la preparazione del dolce, è importante che il burro sia completamente a temperatura ambiente, non freddo da frigo e non sciolto in microonde o in un pentolino, altrimenti il dolce risulterà molto duro.
Quando il burro avrà la consistenza morbida, trasferirlo in un recipiente e con una spatola ammorbidirlo del tutto e creare una sorta di crema spalmabile.
CURIOSITA': questa è la consistenza giusta del burro a pomata che si legge nelle ricette.
Aggiungere ora al burro le uova (una per volta) e lo zucchero e lavorare con le fruste fino a far sciogliere lo zucchero quasi completamente.
Unire a filo il liquore che preferite, io di solito metto il rum e il caffè il polvere.
In un contenitore unire la farina, il lievito e la vanillina.
Setacciare tutto insieme e incorporare poco alla volta all'impasto.
Per finire, ridurre il cioccolato in piccoli pezzi, infarinarlo e incorporarlo all'impasto.
CURIOSITA': spesso può capitare che le gocce di cioccolato, le nocciole o i canditi nei dolci possano affondare nell'impasto durante la cottura in forno. Per evitare che accada, si possono passare un po' nella farina, questo procedimento crea attrito nell'impasto e permette agli ingredienti di rimanere sparsi nel dolce.
A questo punto versarlo in uno stampo imburrato e infarinato.
Infornare a 180° fino a quando il dolce non risulterà staccato dai bordi della teglia, in ogni caso fare sempre la prova dello stecchino.
Quando il dolce sarà pronto, farlo raffreddare completamente.
Nel frattempo che il forno è acceso, si può iniziare a preparare la ganache da cospargere poi sul dolce una volta raffreddato.
Preparare il caffè e prenderne solo 1/2 tazzina.
Portare a bollore la panna in un pentolino antiaderente, spostare dal fuoco, unire la tazzina di caffè e il cioccolato in pezzi.
Far sciogliere tutto quanto bene mescolando sempre.
Mettere da parte e far raffreddare, ma non mettere in frigo.
Quando sia il dolce che la ganache si saranno freddati, allora si può versare il cioccolato fuso sul dolce, sarebbe perfetto aiutarsi con un pennello per alimenti e avere una gratella per far gocciolare il cioccolato in eccesso.
ATTENZIONE: la cosa migliore da fare quando si ricopre un dolce con una ganache, sarebbe quella di procedere a strati. Mi spiego meglio. Versare una prima parte di ganache, spargerla su tutta la superficie, far gocciolare e mettere in frigo fin quando non si solidifica lo strato. Dopodiché continuare così fino a creare diversi strati.
Tenere in frigo il dolce fino a quando non arriva l'ora di servirlo.


Come avevo accennato, il festeggiato si è leccato anche il piatto!!
Vi assicuro, che lo farà chiunque assaggerà questo dolce.
In più in molti pensano ci siano noci o nocciole all'interno. A me succede sempre.

F.ederica

martedì 19 marzo 2013

DOLCE RICOTTA, PERE & CIOCCOLATO

I coinquilini del mio fidanzato un giorno mi hanno richiesto un dolce per colazione o merenda o dopo cena. Insomma un dolce, uno qualsiasi.
Mi hanno dato carta bianca, potevo scegliere io.
Sapevo solo che doveva esserci almeno il cioccolato.
Per un maschietto se in un dolce non c'è il cioccolato allora non va bene.
Frutta? Si. Crema? Anche. E la panna? si, va bene, ma col cioccolato anche grazie!!


Dosi per 26 cm 
Ø:

  • 200 gr di farina "00"
  • 50 gr di frumina
  • 200 gr di ricotta
  • 200 gr di zucchero
  • 4 uova
  • 50 ml di olio di semi misti
  • 1 bustina di lievito
  • 1 bustina di vanillina
  • 2 pere
  • 250 gr di cioccolato fondente
  • zucchero a velo q.b.
Procedimento:
In una terrina mescolare insieme con una frusta lo zucchero ed i tuorli quando poi diventeranno un unico composto giallo unire la ricotta e continuare a mescolare.
In un'altra terrina montare gli albumi a neve ferma e metterli da parte.
Versare a filo l'olio nei tuorli sempre mescolando.
Unire fra loro le farine, la vanillina e il lievito, setacciare e incorporare tutto intervallando con gli albumi, con movimento dall'alto verso il basso, con un cucchiaio di legno.
Poi sbucciare e pulire le pere, tagliarle a fettine sottili e nel senso della lunghezza.
Tritare grossolanamente il cioccolato e passatelo in qualche manciata di farina.
CURIOSITA': questo passaggio permetterà al cioccolato di rimanere quasi tutto in mezzo all'impasto impedendogli di fare capolinea sul fondo del dolce, come spesso accade.
Ultimare con il cioccolato e la metà delle pere e mescolare sempre col cucchiaio.
Imburrare e infarinare uno stampo, io ho usato quello per ciambella.
Versare l'impasto all'interno.
Completare poi adagiando le ultime fette di pera in superficie come più si preferisce.
Infornare in forno preriscaldato a 180°C per 40 min circa.
Ovviamente è sempre meglio controllare il grado di cottura con uno stecchino.
ATTENZIONE: se si apre il forno per controllare, bisogna esser veloci poi a richiuderlo, perché se durante la lievitazione il forno perde calore, potrebbe venir sgonfio il dolce.
Una volta sfornato il dolce, far raffreddare e spolverizzare infine lo zucchero a velo.

F.ederica

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