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mercoledì 8 giugno 2016

TACCOLE E SCAMPI AL PROFUMO DI SESAMO SU LETTO DI RISO NERO

Taccole o piselli mangia tutto... voi come li chiamate?
In ogni caso, vi confesso che io ho scoperto che son la stessa cosa giusto un mesetto fa!!!
Io comunque le ho sempre chiamate taccole... fate voi.
Detto questo, la prima volta che le ho comprate le ho utilizzate per riempire un rustico.
La seconda volta invece avrei voluto gustarle più in purezza, ma sempre con altri ingredienti.
Ci ho messo poco a capire quale potesse essere l'abbinamento giusto, gli scampi secondo me ci stavano benissimo.. poi però volevo creare un unico piatto, senza troppi fronzoli e senza troppe complicazioni nella preparazione.
La scelta perciò è ricaduta in poco tempo su delle verdurine grigliate e sul riso.
Per la precisione carote e riso nero che rimane sempre compatto e profumato.
Il risultato finale è un piatto pieno di sapori, ma soprattutto ricco di diverse consistenze che sotto i denti secondo me son perfette.
Se siete curiosi e volete preparare anche voi questo piatto, avete bisogno solo di pochi ingredienti, qualche giorno fa avevo già accennato qualcosa sui Social Network.
Non ve ne siete accorti? Tranquilli.. ecco qui che cosa ho combinato!


taccole e scampi al profumo di sesamo su letto di riso nero

Ingredienti per 2 persone:
  • 4 pugni di riso venere
  • 4 o 6 scampi
  • 1 carota
  • 150 gr di taccole
  • 1 cucchiaio di olio di semi di sesamo
  • 3 cucchiai di salsa di soia
  • 1 spicchio d'aglio
  • 2+2 cucchiai d'olio d'oliva 
Procedimento:
Emulsionare grazie ad un mixer ad immersione l'olio di sesamo insieme alla salsa di soia.
Lavare le taccole, spuntarle e tagliarle in 2 o 3 pezzi ciascuna.
Sciacquare bene anche gli scampi sotto il getto d'acqua fredda di un rubinetto.
Ora preparare tutti gli ingredienti sul piano di lavoro così da esser più comodi a procedere. 

taccole e scampi al profumo di sesamo su letto di riso nero

Mettere a bollire in acqua leggermente salata il riso.
In una padella antiaderente far scaldare 2 cucchiai d'olio e lo spicchio d'aglio.
Far saltare le taccole fino a farle ammorbidire, dopodiché spostarle dalla padella e trasferirle in un piatto e tenerle da parte facendolo intiepidire.
Nella stessa padella, unire altri 2 cucchiai d'olio, eliminare lo spicchio d'aglio, aggiungere gli scampi e farli cuocere appena, in modo tale da farli prendere colore.
CURIOSITA': per far si che si cuociano meglio, coprire con un foglio di alluminio in modo tale che si crei vapore all'interno.
Pelare, spuntare e affettare per lungo la carota e grigliarne le fette ottenute su una piastra per qualche secondo da entrambi i lati.
Nel frattempo sarà sicuramente pronto anche il riso.
Scolarlo e posizionarlo sul fondo del piatto come a crearne un letto.
Posizionare sopra il riso, le taccole, gli scampi e le carote.
Cospargere ovunque l'emulsione di soia e olio di sesamo.
ATTENZIONE: se ne necessita, emulsionare ancora un po' la salsa prima di unirla al piatto, così da farla legare al meglio.
Servire il piatto non caldissimo.

F.ederica

venerdì 3 luglio 2015

INSALATA DEI CENTO... PER QUATTRO

Prendete una giornata calda e afosa come poche.
Sommate il fatto che non avete chissà quanto tempo a disposizione.
Sottraete la voglia di non stare ai fornelli per non morir di caldo.
Moltiplicate il fatto che non volete cucinare con la voglia di qualcosa di sfizioso e non banale.
Dividete tutto per il totale di persone che avete in casa e...
oltre ad aver capito che chiunque può esser bravo in matematica, perché basta solo applicarsi, otterrete un'insalata di riso speciale, profumata, super ricca e che piacerà a tutti.
L'insalata dei 100... per 4 persone!!!
Per me è nata quasi come un'insalata di riso "svuotafrigo", ma poi ci ho preso gusto e mi sono anche dedicata più del previsto.
E' una ricetta non ricetta perfetta per iniziare bene l'estate.
Ecco a voi la lista degli ingredienti.
Più semplice di così....


Ingredienti per 4 persone:
  • 200 gr di riso venere
  • 100 gr di prosciutto cotto in unica fetta
  • 100 gr di emmentaler 
  • 100 gr di cetriolini in salamoia
  • 100 gr di giardiniera mista
  • 100 gr di pomodorini
  • 100 gr di mais dolce
  • 100 gr di tonno al naturale
  • foglioline di basilico q.b.
  • maionese q.b.
Procedimento:
Per prima cosa, bisogna lessare il riso.
Quindi portare a bollore abbondante acqua in una pentola capiente, salarla a piacere e versare il riso, cuocerlo poco più che al dente.
Una volta cotto il riso, scolarlo e farlo raffreddare completamente.
CURIOSITA': per farlo raffreddare prima, basterà trasferirlo in un contenitore di vetro, abbastanza ampio, e smuoverlo di tanto in tanto con un mestolo.
Nell'attesa che il riso si raffreddi, dedicarsi al condimento.
Tagliare a cubetti non troppo grandi il prosciutto, il formaggio, i cetriolini e le verdure della giardiniera ed i pomodori.
Versare tutto il una ciotola ben capiente, che dovrà poi contenere anche il riso.
Unire infine anche il tonno ed il mais.
ATTENZIONE: si possono aggiungere o modificare gli ingredienti ovviamente, c'è chi non ama il formaggio, c'è chi aggiunge anche i piselli, bisogna solo sbizzarrirsi e rispettare il peso dei 100 gr per ingrediente.
Quando il condimento sarà pronto assicurarsi che il riso sia ben freddo ed unirlo al tutto.
Mischiare bene, inserire anche le foglioline di basilico ben lavate e asciugate.
Tenere in frigo per almeno 30 min.
Impiattare e condire con ciuffetti di maionese, io ho usato la Fintissima, ma buonissima maionese che faccio in casa ormai da tempo.

F.ederica

martedì 28 gennaio 2014

RISOTTO MANTECATO AL TALEGGIO

Nel mio frigo non potranno mai mancare due cose: i limoni buoni e... i formaggi!!!
Di qualsiasi tipologia, che siano cremosi e spalmabili, stagionati o freschi, piccanti o speziati, affumicati o no. Non fa alcuna differenza per me.
Li adoro proprio tutti e signore e signori sarei anche in grado di stilarne una vera e propria classifica di gradimento.
<< Ed ecco che nella top-five spunta un formaggio che fino a 2 giorni fa non avevo ancora neanche assaggiato. Ebbene si, mi mancava all'appello. >>
Scherzi a parte lo avevo sempre sentito nominare, ma mai mi è passata per la testa l'idea di comprarlo per assaggiarlo. Parlo del taleggio.
Poi però il gran giorno è arrivato e cosa ne è venuto fuori?
Un crostino prima e un risotto poi. 

In cui ho usato anche il radicchio che in questo periodo è buonissimo.
Potevo non postarvi la ricetta di questa delizia!? Ma assolutamente no.
Vi penso sempre!



Ingredienti per 2 persone:
  • 160 gr di riso per risotti
  • 1/2 cipolla bianca
  • 8 foglie di radicchio 
  • 120 gr di speck in fetta unica
  • 120 gr di taleggio
  • 1 bicchiere di vino bianco o rosato
  • olio q.b.
  • 1 lt d'acqua
  • 1 dado dal gusto classico
Procedimento:
Per primissima cosa, preparare il brodo di dado.
Mettere sul fuoco in un pentolino dell'acqua, appena raggiunge il bollore, far sciogliere all'interno un dado e tenere il fuoco bassissimo, in modo tale da tenere sempre ben caldo per tutta la cottura del risotto.
Lavare accuratamente sotto l'acqua corrente e fredda le foglie di radicchio e farle poi scolare bene o tamponare con della carta assorbente da cucina.
ATTENZIONE: se si trova in commercio il radicchio trevigiano tanto meglio, ha un sapore dolce rispetto agli altri, ma se non fosse facile da trovare, poco importa, l'amarognolo caratteristico del radicchio svanisce durante la lunga cottura.
Fatto questo, tagliarlo à la julienne.
Ridurre la fetta di speck in striscioline e poi farle a pezzetti più piccoli.
Mondare e tritare finemente la cipolla.
Ora iniziare con la preparazione del risotto vera e propria.
In una casseruola antiaderente dai bordi alti versare tanto olio quanto ne basta per ricoprirne ben bene il fondo, scaldarlo senza però farlo fumare ed aggiungere la cipolla, farla imbiondire ed appassire leggermente.
Subito dopo mettere a rosolare anche lo speck tagliato.
Girare con un cucchiaio di legno in modo che si rosoli da tutti i lati.
Appena però prende il colore rosato versare nella casseruola anche il riso e a fuoco medio, smuovendo sempre col cucchiaio di legno, farlo tostare per una decina di minuti circa o comunque fin quando il riso non inizia a scoppiettare per via dell'alta temperatura che raggiunge.
A questo punto aggiungere il radicchio e farlo appassire bene bene.
Alzare il fuoco e dopo qualche minuto sfumare con il vino.
CURIOSITA': è davvero indifferente se bianco o rosato, io ho usato il bianco per una questione di gusti. Quello rosato ovviamente colorerà un po' di più il vostro risotto, quindi sarà anche più bello da vedere.
Abbassare di nuovo il fuoco e iniziare ad aggiungere il brodo, mestolo dopo mestolo aspettando però che il precedente si sia ben assorbito.
Questo fino alla completa cottura del riso.
Intanto tagliare a pezzi il formaggio e metterlo da parte.
Quando il riso sarà cotto, ultimare il risotto con la mantecatura.
Spegnere il fuoco ed aggiungere il taleggio, rimestando il tutto per farlo sciogliere bene e del tutto.
Impiattare e servire ancora ben caldo.

F.ederica

mercoledì 6 novembre 2013

IL MIO RISO ALLA CANTONESE

Io adoro, ma tanto tanto tanto, andare a cena in un ristorante cinese.
Per mia fortuna o sfortuna, non saprei ancora dirlo, ne ho sotto casa uno tra i migliori di Milano, a parer mio, e non lo dico solo perché son comoda a correr giù per le scale per esser lì, o perché vado matta per i loro ravioli al vapore o per i loro gamberetti al curry con bambù, alghe e funghi, squisiti.... ma anche e soprattutto perché non ho mai visto un locale così assiduamente frequentato effettivamente da Asiatici, sia per pranzo che per cena, non fa differenza, si riempie sempre e comunque.

Detto questo, vi confido la mia voglia di provare a ricreare alcune ricette cinesi, magari a distanza di tempo, ma con un po' dei miei gusti e metodi di cucina, ecco perché oggi propongo il "mio" riso alla cantonese.
Come si potrà notare dal procedimento, ovviamente si scosterà un po' dalla ricetta originale, primo, perché nessuno mai mi darà la ricetta base o i trucchetti giusti per far venire il riso bello croccante come il loro, e secondo perché, purtroppo, devo ancora comprarmi il wok, quindi per ora mi tocca adattarmi con quel che ho in casa.
Tanto è venuto squisito ugualmente, ma voi non avevate dubbi, vero?



Dosi per 2 persone:
  • 200 gr di riso basmati
  • 120 gr di piselli surgelati
  • 150 gr di prosciutto cotto in 2 sole fette
  • 2 uova
  • 1/2 cipolla bianca
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • 3 cucchiai di olio di semi di arachidi
  • sale q.b.
Procedimento:
Per primissima cosa mettere il riso in un colapasta e lavarlo per qualche minuto sotto l'acqua corrente e fredda del rubinetto.
CURIOSITA': questo è un passaggio che si fa solo con alcune tipologie di riso e solo per alcune ricette, come per il riso adatto alla preparazione del sushi, serve per far perdere l'amido che il chicco ha in superficie.
Far scolare il riso per perdere tutta l'acqua in eccesso.
Nel frattempo, mondare la cipolla molto finemente, anche con l'aiuto di un mixer, e ridurre il prosciutto cotto a dadini.
Trasferire il riso in una casseruola, ricoprirlo d'acqua fredda fino a 1 cm sopra e non dimenticare di coprire con un coperchio.
ATTENZIONE: questa cottura necessita del coperchio per tutta la sua durata. Bisogna quindi considerare i tempi  e i modi di cottura che ho indicato senza andare a sbirciare o sgranare il riso. Questa cottura dà al riso la possibilità di far asciugare tutta l'acqua inserita nel tegame, senza il bisogno di dover scolare nulla successivamente.
Iniziare la cottura a fuoco alto, quando poi l'acqua inizia a bollire, si capirà dal fatto che dalla pentola fuoriesce del vapore, abbassare al minimo la fiamma del fornello, da qui cuocere per altri 10 min, passati i quali, spegnere il fuoco e lasciar riposare per altri 5 min il riso in pentola, sempre coperto.
Mentre il riso cuoce, in una padella a parte far scaldare 2 cucchiai d'olio e far rosolare i cubetti di prosciutto per qualche minuto. 
Aggiungere i piselli, salare, ma poco, e farli cuocere insieme al prosciutto per 5 min.
Rompere le uova in un piatto, sbatterle con una forchetta e aggiungere la cipolla.
In un'altra padella antiaderente, far scaldare il cucchiaio d'olio rimasto e versare le uova. Con l'aiuto di una spatola o di un cucchiaio di legno, smuoverlo continuamente, dall'esterno verso il centro, rompendo la frittatina che si viene a creare.
Nel momento in cui il riso è pronto, versarlo direttamente nella padella col prosciutto ed i piselli, a fuoco alto, aggiungere la salsa di soia, far saltare tutto per 1 min in modo tale da far sparire il colore della salsa e in modo tale da far insaporire ben benino tutto il riso, infine aggiungere le uova strapazzate, sgranare bene il tutto.
Impiattare e servire ben caldo.


F.ederica

lunedì 18 marzo 2013

RISO THAI CON POLLO AL CURRY


Mi piace provare in casa qualcosa di diverso, ma senza complicarmi la vita.
Un po' come questa sera. Avevo voglia di mettermi ai fornelli.
Avevo voglia di profumi particolari.
Avevo voglia di curry e di quel sapore forte e piccante.
Avevo voglia di un piatto unico ed ecco qui, a voi la ricetta...


Ingredienti per 2 persone:
  • 120 gr di riso thai
  • 2 petti di pollo
  • 200 ml di latte
  • 2 cucchiai di farina di cocco
  • 1 cipolla piccola
  • 1 spicchio d'aglio
  • 3 cucchiai di curry
  • 1 bustina di zafferano
  • peperoncino q.b.
  • olio q.b.
  • sale q.b.
  • prezzemolo
Procedimento:
Lavare il riso sotto l'acqua corrente fino a che non perde più l'amido.
Posizionarlo in un pentola, livellarlo, ricoprire d'acqua fino a 2 dita sopra e salare.
Coprire col coperchio e a fuoco alto portare a bollore.
Appena inizia a bollire, ridurre il fuoco al minimo e continuare la cottura per altri 10 min, senza mai toccare e rigirare il riso. Passati i 10 min l'acqua si dovrebbe essere assorbita quasi del tutto, spegnere il fuoco, scolare l'eccesso e lasciar riposare.
Accendere il forno e quando sarà arrivato alla temperatura di 200°C trasferire il riso in una teglia imburrata e infornare per 15 min.
Tritare la cipolla e l'aglio.
Ridurre a pezzettoni il pollo.
Versare in un bicchiere il latte, aggiungere il cocco all'interno e farlo ammollare un po'.
CURIOSITA': se il cocco non è gradito, anche se non si sente alla fine il suo sapore, potete evitarlo, magari sostituitelo con 1 cucchiaio di farina, fungerà da addensante.
In una tazzina invece mettere dell'acqua e far sciogliere la bustina di zafferano.
In una padella antiaderente far soffriggere la cipolla e l'aglio con l'olio, successivamente aggiungere il pollo a pezzi e farlo rosolare leggermente.
Cospargi il curry e prima che si asciughi totalmente, unire il latte e il cocco.
Cuocere muovendo sempre la carne per evitare che si attacchi sul fondo della padella.
Prima di terminare la cottura, sfumare con lo zafferano sciolto in acqua ed un pizzico di peperoncino.
ATTENZIONE: se non sopportate molto il gusto piccante, evitatelo del tutto, perché già il curry ha un sapore forte e pungente.
Il risultato non deve essere troppo asciutto, quindi non cucinare troppo a lungo.
Impiattare mettendo il riso sul piatto e adagiando sopra o al suo fianco il pollo con il suo sughetto. Aggiungere il prezzemolo e servire.

F.ederica

lunedì 11 marzo 2013

CIAMBELLA DI RISO


E' ritornato il freddo o forse non è mai andato via e quando si è in tanti a pranzo mi piace fare qualcosa di diverso. Qualche giorno fa avevo voglia di risotto, che fa tanto inverno ed avevo una teglia per ciambelle di fronte a me. Conclusione?
Mi son messa ai fornelli per fare una ciambella di riso.



Ingredienti per 8 persone:
  • 400 gr di riso per risotti
  • 150 gr di prosciutto cotto
  • 100 gr di formaggio Asiago
  • 250 gr di piselli cotti
  • 100 gr di burro
  • 1/2 cipolla  bianca
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 1,5 lt di brodo
  • 1 bustina di zafferano
  • olio q.b.
  • burro e pangrattato q.b.
Procedimento:
Tritare finemente la cipolla e utilizzarne 3/4 per il riso e 1/4 per i piselli.
Tenere sempre caldo il brodo su un fornello a fuoco basso durante la cottura del riso.
Per evitare un piatto troppo saporito, ho utilizzato i piselli già pronti e cotti al vapore.
Li ho passati leggermente in pentola con un filo d'olio e 1/4 di cipolla.
Tagliare a cubetti il formaggio.
CURIOSITA': ovviamente si può usare il formaggio che più si preferisce, l'importante è che sia morbido così si scioglie durante la cottura.
In un tegame abbastanza capiente mettere a sciogliere il burro con un filo d'olio e far rosolare 3/4 di cipolla, quando sarà imbiondita, versare il riso e farlo tostare per qualche minuto a fuoco basso girando con un cucchiaio di legno.
Alzare il fuoco, sfumare con il vino e farlo assorbire, dopodiché continuare a bagnare il riso con un mestolo di brodo e continuare così ogni volta il riso lo richieda fino a fine cottura.
Nell'ultimo mestolo da aggiungere alla cottura, far sciogliere prima lo zafferano.
Imburrare uno stampo per ciambella, cospargerlo di pangrattato e iniziare ad adagiare all'interno una parte del risotto.



ATTENZIONE: il pangrattato serve per evitare che il riso rimanga attaccato al fondo dello stampo una volta che viene rigirata la ciambella per servirla e tagliarla.
Con un cucchiaio creare dello spazio alzando il riso sui bordi della teglia, una sorta di canale praticamente, nel quale bisogna inserire il prosciutto cotto in modo da ricoprirlo tutto, poi inserire all'interno il formaggio e subito dopo i piselli, richiudere con il prosciutto questa specie di canale infossato e poi versare sopra e comprimere con il restante risotto.
Infornare per 30 min a 150° per far rapprendere tutto.

F.ederica
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