mercoledì 17 agosto 2016

PESTO... FATTO IN PUGLIA

Buongiornoooo...
non so se a casa anche voi avete delle piante di basilico, io a casa mia, causa mancanza di spazio, ne ho una piantina piccina, ma quando arriva il mese di agosto e sono in Puglia, inizio a sentire un profumo di basilico fantastico che proviene dalle tantissime piante del giardino di mamma e nonna.
Diventano uno spettacolo, si inondano di quel verde acceso e profumato che quasi dispiace staccarne delle foglie, ma che dire, ogni anno quando arriva questo periodo, a casa mia ci si concentra nella preparazione del pesto.
Il suo nome dice tutto sulla sua stessa preparazione.
Si dovrebbero pestare tutti gli ingredienti insieme ed ottenere una salsa densa e granulosa.

Son sincera, in casa l'ho sempre preparato con un mixer e mai con un mortaio.
Ma sono ancora più sincera nel confidarvi che, onestamente, col mortaio non lo farei mai.
Molto probabilmente ci lascerei anche il polso a fine lavoro... 
Insomma, viva il mixer tutta la vita.
Potete non sopportarmi per questa confessione, ma son convinta che il 95% di voi adotti la stessa tecnica e non se ne pente ^_^
E' una salsa da usare a crudo come condimento per la pasta, ma anche per le minestre di farro o orzo, o ancora meglio da utilizzare come condimento su pizze e focacce. Mai provato???
E' tipico della regione Liguria, ma ormai è diffusissimo un po' ovunque.
Da qui, il titolo del post. Fatto in Puglia, perché ho usato il basilico del nonno e soprattutto l'olio del nonno. Che ha un sapore meno pungente, più dolce e più delicato.
Vi racconto come lo preparo e come lo conservo!


Ingredienti per 4 persone:
  • 80 gr di foglie i basilico
  • 80 gr di parmigiano grattugiato
  • 30 gr di pinoli freschi
  • 150 gr di olio d'oliva
  • 1 spicchio d'aglio
  • sale fino q.b.
Procedimento:
Raccogliere il basilico foglia per foglia, lavarlo e lasciarlo asciugare completamente tra due canovacci puliti, senza stressare le foglie.


Nel boccale di un mixer inserire l'aglio ed un pizzico di sale.
Dopodiché aggiungere le foglie di basilico, il formaggio ed una parte abbondante di olio.
CURIOSITA': per rendere il pesto più saporito, si possono sostituire 40 gr di parmigiano con 40 gr di pecorino romano o sardo.
Frullare e tritare insieme fino ad ottenere un composto granuloso, ma allo stesso tempo morbido ed omogeneo.
Sistemare di sale a piacimento e frullare ancora.
ATTENZIONE: conservare il pesto in un barattolo di vetro, aggiungendo in cima il resto dell'olio e conservarlo in frigo o in freezer.
Utilizzarlo come condimento a freddo su un piatto di pasta o come meglio si preferisce.

F.ederica 

mercoledì 10 agosto 2016

QUINOA DI MARE CON VERDURINE

La quinoa, questo tesoro sconosciuto...
Si sente sempre più spesso parlare di questo pseudo-cereale.
Ecco, erroneamente viene considerata un cereale, ma non è così. Anzi a dirla tutta, ho scoperto che è imparentata con gli spinaci e le barbabietole e non me lo sarei mai aspettata... ^_^
In commercio ne esistono di diversi tipi, ed è ricca di carboidrati, proteine e fibre.
Contiene anche magnesio, vitamina C e vitamina E a dire il vero.
Insomma fa benissimo.

In più è buonissima ed è perfetta per la stagione estiva, dato che si sposa alla perfezione con le ricette più fresche e leggere.
Ne esistono circa 200 varietà e si differenziano per tipologia, luogo di coltivazione e colore.
Ma senza girarci troppo intorno, vi dico che la più famosa è quella bianca.
In generale, se non l'avete mai assaggiata, vi consiglio di iniziare proprio da lei, che a differenza di quella rossa e quella nera ad esempio ha un sapore più neutro.
E' anche la più comune, quindi non farete fatica a trovarla.
Io questa volta l'ho condita con mazzancolle e dadolata di verdurine.
Mi piace un sacco!!!


quinoa di mare con verdurine

Ingredienti per 4 persone:
  • 160 gr di quinoa bianca
  • 320 ml di acqua
  • 1/2 cucchiaio di dado granulare
  • 1 carota
  • 400 gr di mazzancolle
  • succo di mezzo limone
  • 1/2  peperone giallo
  • 1/2 peperone rosso
  • 1 gambo di sedano
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio d'oliva q.b.
  • 2 cucchiai d'aceto di vino bianco
Procedimento:
Lavare e sciacquare bene la quinoa sotto il getto dell'acqua corrente e fresca.
ATTENZIONE: questo passaggio è fondamentale per eliminare la patina che ricopre la quinoa stessa ed evitare che una volta cotta, abbia un gusto sgradevole.
Farla tostare per non più di 30 secondi in una pentola con dell'olio.
Subito dopo aggiungere l'acqua ed il dado e coprire col coperchio.
Far cuocere a fiamma bassa fino ad assorbimento completo dell'acqua, girando di tanto in tanto.
Quando sarà cotta, trasferire la quinoa in un contenitore e far raffreddare completamente.
Nel frattempo pulire le mazzancolle e farle cuocere in padella con olio, aglio e succo di limone.
Far raffreddare e tagliarle in tanti pezzi ed aggiungere alla quinoa.
Tagliare poi a cubetti piccini anche la carota, i peperoni ed il sedano.
Il sedano va direttamente trasferito a crudo nel contenitore insieme alle altre cose, mentre per i peperoni e le carote, bisogna farli saltare con un po' d'olio nella stessa padella delle mazzancolle, aggiungendo acqua magari per farli ammorbidire un po' più velocemente.
Per finire, sfumare questi ultimi ingredienti a fuoco vivace con dell'aceto.
CURIOSITA': c'è da dire che si può arricchire l'insalata di quinoa con gli ingredienti che più si preferiscono, io ho scelto di farla abbondare di verdurine.
Unire le verdurine al resto dell'insalata, mischiare e riporre in frigorifero per far insaporire il tutto e per poter poi servire il tutto ben freddo.

F.ederica

mercoledì 3 agosto 2016

INSOLITO POLPO CON PATATE

Buongiornoooo e come sempre buon mercoledì ^_^
E' passato del tempo, ma... vi ricordate? Qualche tempo fa vi ho confidato che in casa avevamo praticamente quasi cancellato il pesce dalla lista della spesa, beh oggi vi confesso anche che abbiamo recuperato alla grande.
Ormai riempiamo spessissimo le buste della spesa di merluzzi, cozze, tonno, gamberi, seppie, orate, spigole, polpi o pesci da zuppa.
Tutto sempre fresco, tranne i merluzzetti ed il polpo.
Quelli li prendiamo surgelati.
Nel caso del merluzzo, il motivo è che basta tirarlo fuori dal freezer e in 10 min è pronto.
Nel caso del polpo invece, è risaputo, se surgelato dopo la cottura  rimane molto più tenero.
E ci siamo appassionati alla preparazione del polpo con le patate.
Abbiamo provato a cuocerli separatamente per poi condirli insieme ancora caldi, ma non ci ha fatto impazzire. Poi abbiamo provato a cuocerli separatamente, patate bollite e tagliate a cubetti, mentre il polpo prima bollito e poi rosolato su una griglia rovente.
Andava già meglio, ma non eravamo ancora totalmente soddisfatti.
Poi per la serie "non c'è 2 senza 3" abbiamo tentato ancora un'altra volta.
Ed è stata quella decisiva.
Ecco il procedimento del piatto che ultimamente ci fa davvero leccare i baffi.


insolito polpo con patate

Ingredienti per 2 persone:
  • 500 gr di polpo surgelato già pulito
  • 3 patate medie
  • 1 manciata di olive di gaeta
  • scorza e succo di 1/2 limone
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • sale fino q.b.
  • pepe q.b.
  • olio d'oliva q.b.
Procedimento:
La notte prima della preparazione della ricetta, far scongelare lentamente il polpo ponendolo in un piatto fondo sul ripiano più basso del frigorifero.
Il giorno dopo, mettere sul fuoco una pentola alta e capiente con dell'acqua salata.
Quando arriverà al bollore, immergere e sollevare il polpo 2 o 3 volte.
CURIOSITA': questo servirà per far arricciare bene i tentacoli del polpo.
Lasciarlo poi a mollo e cuocerlo per almeno 25 min.
Quando sarà pronto, spegnere il fuoco e far raffreddare nella stessa acqua.
Nel frattempo, lavare le patate.
Immergerle in acqua fredda salata in un'altra pentola.
Portare al bollore anche l'acqua delle patate e cuocere fino a quando con una forchetta non si riesce a bucare senza sforzi le patate stesse.
Quando saranno pronte, trasferirle con tutta la buccia in uno schiacciapatate e schiacciarle ancora calde per non fare fatica.
ATTENZIONE: non preoccuparsi della buccia, rimarrà dello schiacciapatate.
Lavare, tamponare e tritare il prezzemolo.
Ora salare, pepare e condire con il prezzemolo le patate schiacciate e mescolare il tutto per ottenere una specie di purea omogenea.
Creare così il fondo del piatto (io mi sono aiutata con una sacca da pasticcere).
Quando il polpo si sarà raffreddato, scolarlo bene e tagliarlo a pezzi.
Condirlo con succo di limone, olio e sale se necessario.
Posizionarlo sulla purea di patate.
Snocciolare le olive e tagliarle a rondelle.
Terminare unendo le olive tagliate al piatto, la scorza del limone ed altro prezzemolo.

F.ederica

mercoledì 6 luglio 2016

BISCOTTI AL LIMONE... SEMPLICISSIMI

Vi svelo un segreto, quando devo fare la pasta frolla... SCLERO... letteralmente.
A volte si sbriciola. Altre volte ancora invece viene dura come non mai.
La maggior parte delle volte insomma è difficile da maneggiare.
Soprattutto quando ti vien voglia di fare i biscotti con le formine.
Parliamone.. io non sono mai riuscita a farli. Mi riesce impossibile, davvero!
Sembra come se qualcuno facesse scongiuri contro di me e la mia pasta frolla.
Quindi questa volta ho decisamente cambiato ricetta.
Una pasta morbida come poche, impossibile da maneggiare anche lei, questo si, ma talmente tanto morbida che è anche facile da gestire con una sacca da pasticcere.
In 5 minuti la pasta sarà pronta e dopo giusto qualche infornata, il profumo di limone riempirà la vostra cucina oltre che il vostro naso.
Siete curiosi? Son convinta di si...
I miei non saranno bellissimi da vedere, li ho dato una forma semplicissima, ma sono talmente facili da preparare che anche solo questo, oltre alla loro morbidezza, che vi conquisteranno.
Provateli. ^_^


Biscotti al limone... semplicissimi

Ingredienti:
  • 170 gr di farina "00"
  • 100 gr di burro a temperatura ambiente
  • 50 gr di zucchero
  • 1 uovo
  • scorza di 1 limone piccolo
  • succo di 1/2 limone
  • la punta di un cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale 
Procedimento:
In una ciotola lavorare con una spatola il burro già ammorbidito.
A questo punto unire lo zucchero e le uova ed iniziare a lavorare con una frusta, per permettere allo zucchero di iniziare a sciogliersi.
Unire ora tutti gli altri ingredienti: la farina, il lievito, il pizzico di sale, la vanillina, la scorza di un limone ben lavata e il succo di mezzo, facendo attenzione ai semi ovviamente.
ATTENZIONE: quando c'è il limone ad aromatizzare un dolce, c'è chi utilizza anche la bacca di vaniglia o la vanillina, quindi se si decide di metterli entrambi, magari è preferibile diminuire le dosi della scorza, magari è meglio metterne la metà.
Quando gli ingredienti saranno tutti stati aggiunti, impastare 
 e lavorare di nuovo il tutto con una spatola per facilità fino ad ottenere una palla morbida e liscia.
Quest'impasto è talmente tanto morbido che è impossibile da maneggiare con le mani.
Quindi o si decide di utilizzare una spara biscotti, oppure come me, trasferire il composto ottenuto in una sacca da pasticcere senza punta.
CURIOSITA': ho notato solo una cosa, che se usate la spara biscotti, avrete bisogno di una teglia fredda, quindi se ne avete solo una, dovrete passarla sotto l'acqua corrente prima di riutilizzarla, altrimenti l'impasto non aderisce sulla superficie bollente da forno.
Quest'impasto rispetto a tanti altri al burro, non ha bisogno di riposare in frigo.
Iniziare quindi a stendere l'impasto a bastoncini su una teglia ricoperta da carta da forno.
Infornare in forno preriscaldato a 180° C in forno statico per i primi 10 min e ventilato per gli ultimi 2 min di cottura.
Sembreranno crudi quando li sfornerete, saranno morbidi, ma in realtà saranno ben cotti.
Se si cucinano troppo diventeranno duri.

F.ederica
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