venerdì 25 ottobre 2013

TRìA... LE FINTE TAGLIATELLE

Ecco una di quelle ricette che non avevo mai provato prima d'ora.
Della quale mi sento soddisfatta, anche solo a veder la foto.

Ho voluto preparare le "tagliatelle" salentine.
Lo scrivo tra virgolette perché sono finte tagliatelle. Mi spiego meglio.
In Puglia, ma un po' ovunque in qualsiasi regione a dire il vero, esistono svariati tipi di pasta fatta in casa, ognuno adatto ad un tipo di pietanza, ad un tipo di ingrediente o quanto meno ad una determinata tradizione.

Bene, la Trìa è una di quelle, ve la presento.
E' una pasta identica alle tagliatelle per il formato, l'impasto non prevede le uova.
Scrivo il post, non per la ricetta perché parliamo di soli 2 ingredienti, ma perché lo sapete che uso il mio blog anche come una raccolta di mie personali prove culinarie.
Questa è stata la seconda volta, in 2 giorni, in cui mi son cimentata.
Sono felice e stra contenta di come son venute, quindi vi racconto il semplicissimo procedimento e le accortezze che però ho avuto io durante la realizzazione.



Ingredienti per 2 persone:
  • 160 gr di farina di grano duro + quella che serve per lavorare la sfoglia
  • 80 gr di acqua
  • sale q.b.
Procedimento:
Mettere in un pentolino l'acqua con un po' di sale, quanto basta a seconda dai gusti per far si che la pasta non risulti insipida.
Successivamente far scaldare l'acqua sul fuoco.
ATTENZIONE: non deve raggiungere il bollore, basta che sia tiepida abbastanza da far sciogliere il sale, altrimenti non s riuscirà neanche a sfiorare l'impasto.
A questo punto sul piano da lavoro, disporre la farina a fontana.
Versare nel centro l'acqua intiepidita e con la mano e con movimenti circolari, prendere poca farina per volta facendola incorporare man mano nel liquido.
Il composto non avrà più bisogno di essere lavorato quando risulterà più appiccicoso.
Far riposare almeno mezz'ora l'impasto, in un luogo asciutto e coperto da un panno.
Trascorso questo tempo, iniziare a stendere la pasta.
CURIOSITA': io ho steso la sfoglia a mano col matterello, ma se si possiede la macchina per la pasta, e col matterello non si è pratici, il risultato sarà sicuramente più omogeneo.

Una volta stesa la sfoglia, con un coltello a lama liscia, ricavare delle fasce lunghe 20 cm circa e larghe a piacere.
Una volta ricavate queste fasce, arrotolarle ripiegandole su se stesse nel verso della lunghezza, in modo tale da ottenere un rotolino piatto alto circa 6 cm.
A questo punto tagliare sempre alla stessa distanza di poco meno di 1 cm, ricordando di scartare il primo e l'ultimo cm del rotolino, questo permetterà di avere le "tagliatelle" dai bordi tutti puliti.
Rimpastare gli scarti e ripetere fino a che la quantità di pasta lo permette.
Far seccare la pasta per almeno 50 min su un piano spolverizzato leggermente di farina e procedere successivamente con la cottura e l'utilizzo che più si ritiene appropriato.

F.ederica

4 commenti:

  1. Interessantissime queste tagliatelle. Un suggerimento davvero prezioso. Brava, Federica! Ecco una nuova amica che attingerà a piene mani dai tuoi utilissimi spunti per nuove idee da proporre a tavola! Grazie!
    Maria Grazia

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    1. Grazie infinite Maria Grazia, son contenta che ti abbiano incuriosite, grazie mille davvero.
      Son felice di averti tra i miei (ancora pochi) lettori fissi, spero di incuriosirti ancora e presto.
      Un abbraccio

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  2. Molto, molto interessante! Proverò! :)

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    1. poi fammi sapereeeeeeee :) pleeeeeaaaase!!!

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